Passa ai contenuti principali

Temesa. Altri siti di interesse archeologico nel territorio di Serra D'Aiello?

SERRA D’AIELLO – È una zona archeologicamente ricca, quella che comprende i territori di Serra D’Aiello e dintorni. Il suolo che si calpesta può nascondere tesori del passato, che a volte vengono alla luce. D’altronde, le recenti campagne scavi, in particolar modo a Serra e Campora San Giovanni di Amantea, dove sono state rinvenute necropoli di grande interesse scientifico, ci hanno restituito rilevanti vestigia di quella che gli studiosi hanno individuato essere l’antica Temesa. Quella Temesa, con i suoi reperti, parte dei quali restaurati ed esposti nell’Antiquarium di Serra D’Aiello; con i suoi resti di un antico abitato sulla collinetta di Cozzo Piano Grande, sede del Parco archeologico.
Ora, da qualche giorno, c’è un nuovo sito “attenzionato” nei pressi dell’Olivo. È del 21 marzo scorso, l’ordinanza del comune di Serra d’Aiello, a firma del vice sindaco Fabio Innocenti, che ordina «la sospensione in forma cautelativa» di alcuni lavori di piantumazione in un fondo agricolo in località Gallo, ricadente nel comune serrese, poiché il terreno interessato dai lavori potrebbe celare emergenze archeologiche importanti.
Il provvedimento è stato emesso a seguito di una comunicazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, inviata anche ai Carabinieri del Nucleo Tutela del patrimonio culturale di Cosenza. Secondo la missiva, a quanto pare, nell’appezzamento di terreno «è stata segnalata la presenza di blocchi in arenaria e frammenti d’impasto (in particolare pareti e un’ansa di un grande contenitore) emersi a seguito di attività di messa a dimora di piante».
Per il sito in oggetto è iniziato l’iter, da parte della Soprintendenza, d’inserimento nelle aree di interesse archeologico. Effettuato pure, nella stessa giornata di venerdì scorso, un sopralluogo al quale ha partecipato il gruppo archeologico Alybas di Serra D’Aiello.

Rassegna stampa

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Estate Aiellese 2026

 

Aiello Calabro festeggia la Madonna delle Grazie 1 & 2 luglio 2026

  Album foto (telefoniche)

“La scuola d’arte di Rogliano”, incontro a Scigliano il 10 luglio 2026, nell’ambito delle celebrazioni barbalonghiane

  Conferenza sulla scuola d’arte di Rogliano tra il XVI e il XVII secolo. L’incontro si terrà venerdì 10 luglio alle ore 17:30 presso il Santuario Maria Santissima di Monserrato a Scigliano (CS). La giornata prevede i saluti istituzionali di don Giuseppe Mancuso (Parroco di Scigliano), Raffaele Pane (Sindaco di Scigliano) e Luca Lepore (Sindaco di Aiello Calabro), seguiti dall’intervento dello storico dell’arte Gianfrancesco Solferino. Al termine della conferenza, è prevista una visita guidata ai principali monumenti della città. Le iniziative barbalonghiane, organizzate dal Comune di Aiello Calabro, sono realizzate nell’ambito di un progetto finanziato a valere sull’avviso “Attività Culturali – Annualità 2025” con risorse POC 2014/2020 (Regione Calabria).