Registro tumori della Calabria, La Terza Commissione approva una risoluzione proposta dal consigliere Giordano

REGGIO CALABRIA – La III^ Commissione del Consiglio regionale calabrese, presieduta da Salvatore Pacenza, nella seduta di lunedì 10 marzo, ha approvato la proposta di risoluzione assunta a seguito della seduta congiunta con la quarta commissione, relativa alla situazione ambientale calabrese e alla eventuale relazione tra l'inquinamento ambientale e le patologie tumorali.
Il documento, depositato nei giorni scorsi dal consigliere Giuseppe Giordano, è stato approvato all’unanimità dai presenti. Giovedì 13 marzo sarà oggetto di discussione anche della IV Commissione.
Il presidente Pacenza ha inoltre informato la Commissione dell'esistenza di un dossier sul registro tumori predisposto dal servizio III Commissione. Lo stesso dossier, scaturito dalla articolata e puntuale trattazione della materia nel corso delle scorse audizioni con comitati e associazioni, è stato poi illustrato brevemente dalla dirigente della Commissione, Lucia Caccamo.

http://www.consiglioregionale.calabria.it/hp4/index.asp?accesso=2&selez=attivita&organismoA=3&tipoA=direttaODG&leg=9&F_IDDati=486

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CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA

III Commissione Consiliare Permanente Attività Sociali, Sanitarie, Culturali, Formative

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PROPOSTA DI RISOLUZIONE
SULLA ISTITUZIONE DEI REGISTRI TUMORI PER LA POPOLAZIONE REGIONALE E PROVINCIALE E SUGLI INTERVENTI DI BONIFICA SUL TERRITORIO CALABRESE

La Terza Commissione Attività sociali, sanitarie, culturali e formative

vista la Raccomandazione del Consiglio europeo del 2 dicembre 2003 sullo screening dei tumori (2003/878/CE);
visto il DLgs 9 aprile 2008 n. 81 – Attuazione dell’art. 1 della L. 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, art. 244;
visto il D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 – Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221, sezione IV – Sanità Digitale, dall’art. 12 al 13 bis;
vista la sentenza della Corte Costituzionale n. 79 del 24 aprile 2013;
vista la DGR della Calabria 25 marzo 2010, n. 289 – Progetto per la realizzazione del Registro Tumori della popolazione della Regione Calabria;

dato atto
- che in diverse sedute la Commissione (12 giugno 2013, 18 novembre 2013, 3 dicembre 2013, 12 dicembre 2013) ha svolto una attività di ricerca e sensibilizzazione sulla problematica connessa alla istituzione dei registri tumori della popolazione su base provinciale e regionale;
- che nelle stesse sedute sono stati auditi sia i soggetti istituzionali preposti sia numerose associazioni e comitati che da diversi anni sono impegnati sui territori di riferimento per la istituzione dei registri tumori, strumenti quest'ultimi che rivestono una funzione essenziale per il monitoraggio delle patologie oncologiche e per la progettazione di interventi di prevenzione e bonifica dei territori;

considerato
- che l'audizione dei comitati e delle associazioni ha permesso di acclarare la situazione drammatica di diversi territori della Calabria che conoscono un'alta incidenza di patologie tumorali da cui potrebbe scaturire una stretta correlazione con la probabile presenza di siti inquinati tant'è che la stessa commissione si è resa disponibile ad istituire un gruppo di lavoro partecipato con i rappresentanti delle associazioni per avviare una azione incisiva per la istituzione del registro tumori e per la segnalazione delle criticità territoriali;
- che sulla base dei dati raccolti si è avvertita l'esigenza di prevedere una seduta congiunta della Terza e Quarta commissione consiliare, quest'ultima competente in materia ambientale, per affrontare in modo sinergico la problematica e conseguentemente su iniziativa dei due Presidenti è stata convocata ad hoc una seduta comune tenutasi in data 24 gennaio 2014;

rilevato
- che le diverse audizioni sul tema hanno evidenziato una serie di criticità nell'iter per la istituzione dei registri tumori e nelle attività di monitoraggio e bonifica dei siti che presentano problemi ambientali e più precisamente:
a) ritardi nella istituzione ed operatività del registro regionale dei tumori;
b) ritardi nella istituzione ed operatività dei registri provinciali con particolare riferimento alla provincia di Reggio Calabria e Vibo Valentia;
c) ritardi nella redazione dei piani dì caratterizzazione ambientali nelle diverse matrici dell'aria, dei corpi idrici superficiali e sotterranei, dei rifiuti e attuazione parziale degli interventi di bonifica dei siti già individuati;
d) ritardo nella redazione del piano delle bonifiche da amianto;
e) carenza di risorse umane ai vari livelli istituzionali (regioni, Asp, enti strumentali) e finanziarie per programmare ed attuare gli interventi previsti in tema di registro tumori e bonifica ambientale;
f) assenza di un sistema formale di coordinamento fra i vari enti istituzionali preposti (Arpacal, Asp, Dipartimento ambiente) che possa permettere una raccolta organica dei dati di interesse epidemiologico;

QUANTO SOPRA PREMESSO

la Commissione Attività sociali, sanitarie e culturali, nella seduta del 10 marzo 2014       all'unanimità dei gruppi consiliari presenti, approva la presente

Proposta di Risoluzione

con la quale

INVITA

Il Dipartimento regionale della Tutela della salute a elaborare e a fornire alla Commissione una relazione esplicativa delle attività fin qui svolte ai fini della istituzione dei registri tumori, ai ritardi in essere nonché a fornire un cronoprogramma che individui i tempi di attuazione degli interventi programmati;
Il Dipartimento regionale all’Ambiente ad elaborare e fornire alla Commissione una relazione esplicativa sullo stato di redazione dei piani di caratterizzazione ambientale nelle diverse matrici dell'aria, dei corpi idrici superficiali e sotterranei, discariche e impianti di smaltimento rifiuti , dell'amianto e degli interventi di bonifica ambientale ad oggi effettuati e quelli in itinere;



SOLLECITA

I Dipartimenti della Tutela della salute e all’Ambiente di valutare, per quanto di loro competenza, idonei interventi sostitutivi nei confronti degli Enti inadempienti al fine di velocizzare le procedure amministrative riguardanti l'istituzione dei registri tumori e il monitoraggio e la bonifica dei siti inquinati;

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

- a reperire le risorse umane da assegnare agli organismi regionali deputati al raggiungimento degli obiettivi indicati in premessa e a fornire nel contempo alla Commissione un quadro di dettaglio degli organici di personale necessari a superare i ritardi e le criticità segnalate;
-  ad individuare, nell'ambito della nuova programmazione comunitaria, strategie per un rafforzamento degli interventi di monitoraggio, analisi epidemiologica dei siti ambientali e di bonifica;
- ad estendere a tutto il territorio calabrese  il progetto “MIAPI”, (Monitoraggio e Individuazione delle aree potenzialmente inquinate nelle regione Obiettivo Convergenza). 
a porre in essere le necessarie azioni nei confronti del dipartimento ambiente per il completamento delle attività previste dal piano di bonifica dall'amianto;
ad adottare, nell'ambito di un efficace intervento epidemiologico, delle linee guida che prevedano l'istituzione di un unico organismo di coordinamento che coinvolga in una azione sinergica i dipartimenti regionali della salute e dell'ambiente, l'Arpacal e le Asp.

- a richiede ai Ministeri competenti di programmare specifiche indagini epidemiologiche sui siti inquinati.

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http://www.consiglioregionale.calabria.it/hp4/contenuti/resoconti/corn_rs_comm.asp?p=17.07.47&Commissione=3&URL=http://www.consiglioregionale.calabria.it/attivit%E0_commissioni/3Com/UpLoad/&Filename=IX_9_III_67_10032014.htm&Pagina=Sommari&Numero=67&Giorno=10&Mese=3&Anno=2014

Seduta congiunta III e IV Commissione del 24.02.2014: determinazioni.

PRESIDENTE

Ricordato che la Commissione aveva raggiunto degli intendimenti riguardo all’istituzione del  registro tumori e alla connessione tra inquinamento ambientale e malattie neoplastiche, afferma che era stata redatta una risoluzione con l’impegno di approvarla sia in terza sia in quarta Commissione; comunica, inoltre, che  la struttura della Commissione  ha apportato delle piccole modifiche di tipo normativo che non modificano la ratio della prima stesura della risoluzione.

CICONTE Vincenzo Antonio (PD)

Ricorda che la Commissione si era impegnata a coinvolgere i cittadini, le associazioni di cittadini.

PRESIDENTE

Afferma che il coinvolgimento dei cittadini è previsto nel testo della risoluzione.

NACCARI CARLIZZI Demetrio (PD)

Sottolinea che nella parte in cui si invita il dipartimento regionale all’ambiente ad individuare e monitorare le discariche esistenti, sarebbe opportuno indicare anche gli impianti di smaltimento. Afferma, considerato il previsto intervento del Governo centrale a monitorare la terra dei fuochi, che sarebbe opportuno che la Giunta chiedesse l’estensione del monitoraggio anche al territorio calabrese.

PRESIDENTE

Riferisce di aver chiesto, in qualità di Presidente, un incontro tra i componenti della Commissione e il Ministro all’ambiente.

GUCCIONE Carlo (PD)

Affermato che è in itinere un progetto di monitoraggio riferito alla Campania e alla Calabria,  evidenzia come non si conoscano i criteri scelti dall’ Arpacal per individuare le parti di territorio da esaminare e conclude  chiedendo alla Giunta regionale di prevedere  un incremento delle risorse al fine di estendere in tutto il territorio calabrese  il monitoraggio previsto.

PRESIDENTE

Afferma che di fare proprio il suggerimento avanzato dal consigliere Guccione.

CICONTE Vincenzo Antonio (PD)

Ritiene che sarebbe opportuno coinvolgere le associazioni di cittadini e che tale coinvolgimento dovrebbe essere esplicitato meglio nella parte finale del documento.

PRESIDENTE

Evidenzia che ci sono difficoltà a trovare i rappresentanti per ogni provincia.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Ritiene che il dipartimento debba trovare i meccanismi di coinvolgimento dei cittadini e anche di più rappresentanti per territorio.

GALLO Gianluca (UDC)

Ritiene che la Giunta regionale dovrebbe chiedere ai Ministeri dell’ Ambiente e della salute di svolgere quanto di loro competenza e di attuare  uno studio epidemiologico nei siti e territori inquinati.

SCALZO Antonio (PD)

Affermato di voler avanzare alcune considerazioni che rafforzano quanto affermato dal consigliere Gallo, sottolinea come vi siano due problematiche che convergono: da un lato il problema della bonifica dei siti e dall’altro il problema della bonifica dell’amianto che per essere attuati hanno bisogno di maggiori risorse; evidenzia, inoltre, come sia indispensabile incrementare il personale adibito al monitoraggio individuando figure idonee. 

PRESIDENTE

Pone ai voti la risoluzione che è approvata all’unanimità e riferisce ai componenti della Commissione che è stata già redatta una lettera rivolta al Presidente del Consiglio e della Giunta regionale nella quale si informano gli stessi di tutte le iniziative avviate dalla Commissione compresa la richiesta di incontro con il Ministro per l’ambiente; comunica, inoltre, che è pronto il dossier   riguardante l’istituzione del registro dei tumori.

CACCAMO Luciadirigente della Commissione

Comunicato che la terza commissione ha elaborato il dossier usufruendo dell’aiuto dell’area Commissioni, sottolinea che  nello stesso sono indicate le normative di riferimento, la funzionalità del registro tumore e le attività poste in essere dalla Commissione in tal senso. Puntualizza, a tal proposito, che sono contenute nello stesso dossier le trascrizioni integrali degli interventi dei consiglieri Conclude  ringraziando le due collaboratrici la dott.ssa De Salvo e la dott.ssa Romeo che hanno sviluppato il testo del dossier

PRESIDENTE

Formula alle due collaboratrici, menzionate dalla dirigente, i ringraziamenti di tutti i componenti la Commissione.

Sull’ordine dei lavori

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Ringraziati tutti gli uffici che hanno lavorato proficuamente in questi mesi ed elaborato il dossier sul Registro tumori, chiede di convocare nella prossima seduta della Commissione i rappresentanti del dipartimento politiche sociali in esito alle audizioni svolte nella seduta precedente sulle problematiche inerenti le scuole materne.

PRESIDENTE

Comunica che è stato richiesto un parere agli uffici in merito alle rette delle strutture territoriali.

AGGIORNAMENTO DEL 13 MARZO 2014 ORE 14.15
REGGIO CALABRIA – La IV commissione, presieduta da Gianluca Gallo ha approvato alla unanimità la risoluzione sul registro tumori, già approvata dalla III commissione lo scorso lunedì.
Il presidente “Comunica che la terza Commissione consiliare ha approvato nella seduta del 10 marzo 2014 una bozza di risoluzione, di cui dà lettura, con la quale si invita il Dipartimento Tutela della salute a fornire alla Commissione una relazione esplicativa sull’attività svolta ai fini dell’istituzione del registro tumori, ai ritardi in essere, nonché a fornire un cronoprogramma relativo all’attuazione degli interventi programmati, si sollecitano i dipartimenti interessati a valutare idonei interventi sostitutivi nei confronti degli enti locali inadempienti, impegnando, altresì, la Giunta regionale a reperire le risorse umane e finanziarie necessarie per il raggiungimento degli obiettivi programmati e ad adottare linee guida che prevedano l’istituzione di un unico organismo di coordinamento che coinvolga i dipartimenti interessati, Arpacal e Asp. Informata, altresì, la Commissione che la bozza di risoluzione prevede la richiesta di incontro da parte di una delegazione di terza e quarta Commissione consiliare con il ministro Galletti, pone, quindi,  ai voti la risoluzione che è approvata all’unanimità.
GIORDANO Giuseppe (IDV)
Espresso plauso per l’approvazione unanime della risoluzione, chiede di informarne il Presidente del Consiglio per l’inserimento all’ordine del giorno della prossima seduta e di inviare la risoluzione, dopo l’approvazione, al ministro della salute e al Presidente del Consiglio.
Ricordata l’attività di monitoraggio svolta dai dipartimenti  interessati di concerto con l’Arpacal, auspica il raggiungimento dei risultati programmati.
PRESIDENTE

Comunica che la risoluzione sarà celermente comunicata al Presidente del Consiglio.

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