Aiello. La sfilata dei "carri" di Carnevale organizzata dall'Anspi




AIELLO CALABRO – Sfilata di carnevale anche ad Aiello. Domenica pomeriggio, dalle 15 in poi, sono stati quattro i carri che hanno animato il corso principale della cittadina: quello dei Magnifici, realizzato dal gruppo giovani, degli Avventurosi, curato dai ragazzi delle scuole medie, dei Migliori, con i ragazzi delle elementari, e dei Simpatici, con i bambini delle scuole materne. La sfilata è partita da piazza Plebiscito, ed è proseguita per tutto corso Luigi De Seta.
La manifestazione è stata organizzata dall’Oratorio Anspi “Insieme si vince”, ed in particolare dalla instancabile suor Maria Gianelli.
I “vincitori” della sfilata, decretati da una apposita giuria, sono: i ragazzi delle Elementari (premio 5 palloni), i Giovani (4 palloni), i bambini delle Materne (3 palloni), e i ragazzi delle Medie (2 palloni). Al termine della manifestazione, come consuetudine degli ultimi anni, è stato bruciato un fantoccio mascherato.
Certamente diverso il carnevale di una volta. Chi non ricorda, per esempio, le esilaranti performance dei gruppi “A Racchia” e “a Sartoria”, che dagli anni ’70 in poi, e sino a diversi anni fa,  erano un appuntamento imperdibile per tutti? 
Anche il modo di trascorrere questi giorni di baldoria, era differente nei decenni passati. I ragazzi del centro abitato e delle contrade solevano fare “a farza”. In gruppi, nei giorni di domenica, lunedì e martedì grasso andavano casa per casa, travestiti alla meno peggio (molte volte si utilizzavano giacche rovesciate), per raccogliere vino, soppressate o salsicce, pezze di formaggio e uova. Diversi i personaggi interpretati. Alla fine del giro, il martedì sera, si preparava una grande tavolata, si mangiavano le bontà raccolte, e si festeggiava fino a notte inoltrata al suono dell’organetto. 
I tempi cambiano e anche le tradizioni.

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