Otto marzo. In morte di Rita Levi-Montalcini, una riflessione in poesia di Franco Pedatella


Un duro e nobil sasso in Santa Croce
attende l’ossa tue che il fuoco arse
ed ha purgato da ogni contingenza
e sacre al patrio altare le ha disposte,

ove riposan l’ossa di quei grandi
che al patrio suol diêr merito di stare
esposto al sol che luce eternatrice
sulle vicende umane versa e sparge.

Il capo, Rita Levi-Montalcini,
su zolla posa che odoroso un fiore
fecondi di operosa giovinezza.

Indichi questo agli uomini del  mondo
la ragion vera e lor dischiuda il cuore
ad operar secondo scienza onesta!

Franco Pedatella - Cleto, 2 gennaio 2013

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