Aiello. Festa degli Alberi "virtuale" 2013


Appuntamento: Giovedì 21 marzo 2013
Località: Sulla Rete (Evento Facebook)

Piantiamo un alberello virtuale (BASTA POSTARE UNA FOTO), in un luogo virtuale del Comune di Aiello Calabro. Non sappiamo se ci sarà una festa degli Alberi reale in foglie e corteccia ... ma per saper leggere e scrivere, la facciamo qui ché ce la troviamo... Viva Primavera, viva la Natura, e viva gli Alberi.

P.s. L'iniziativa è provocatoria, se non si era capito... e trova la sua motivazione nel fatto che la manifestazione non si tiene regolarmente nel paesino tirrenico. Peraltro, ci sono bambini che, anche nati nel 2006 (ovvero 7 anni fa), non hanno il proprio alberello, anche se la legge vigente lo prescrive (L. 113 del 91).

P.p.s. Riportiamo il pensierino della Redazione del Blog di Aiello Calabro, espresso in occasione del 21 novembre 2012, giornata della festa dell'Albero.

Non sappiamo se anche ad Aiello ci sia stata questa festa della Natura, o se ci sarà nella prossima primavera 2013 (l'ultima edizione è del marzo 2010, se non ricordiamo male).
In ogni modo, quando sarà sarà. Speriamo che, dopo l'episodio del taglio da noi fortemente stigmatizzato di quegli alberi della villetta ex Caruso, sia un'occasione buona per rimediare e riappacificarsi con la natura, mettendo a dimora tanti begli alberi, compreso quello d'ulivo donato dai Frati Minimi di San Francesco di Paola, nel corso della cerimonia di accensione della lampada, un po' nella villetta ex Caruso e un po' in altre parti (sul belvedere S. Elia, per esempio)...

Commenti

  1. Riportiamo un contributo di Maria Luisa Cicero (da Facebook https://www.facebook.com/events/138372873001947/)

    DA: “GIORNALE D’ITALIA” del 20 novembre 1913
    AIELLO IN CALABRIA - 9 novembre 1913
    In questa magnifica mattinata autunnale ,piena di sole , mentre il ceto degli industriali, dei commercianti e degli artigiani attendeva alle elezioni camerali, ha avuto luogo,nel largo spiazzale del quartiere milanese,in contrada Patricello,la “festa degli alberi”con l’intervento di tutte le autorità cittadine e delle guardie forestali e col concorso di molti liberi professionisti e popolani. Le scuole maschili e femminili erano presenti al completo,sotto la guida delle maestre signora Cantafio,signorina Caferri,signora Caferri, signorina Perri e di tutti i maestri rurali.
    Ha salutato,con molta eleganza di pensiero e di forma,il nostro beneamato sindaco farmacista cavaliere Attilio Solimèna,al quale ha fatto seguito l’attivissimo e intelligentissimo maestro Adolfo Civitelli che ha intrattenuto con molta competenza, le scolaresche sul culto degli alberi,sull’utilità dei boschi,sui danni del disboscamento e del dissodamento. Da ultimo ha tenuto un lungo discorso l’oratore della cerimonia,Avv. Giovanni Solimèna,illustrando gli alberi di tutti i tempi e di tutti i luoghi ed esumando splendide pagine di storia paesana,agricola e silvana.
    Tutti e tre gli oratori sono stati molto applauditi.
    Quindi gli alunni e le alunne hanno eseguito la piantagione di acacie nel piazzale del quartiere e, a salutare i futuri alberi ombriferi, hanno cantato un magnifico inno di occasione. Ha chiuso la cerimonia la bambina Isabella Bianca Maria Solimèna che ha recitato una lirica squisitissima dal titolo “ Alberi Belli “
    Una festa,insomma,indimenticabile da cui i futuri cittadini d’Italia trarranno utili insegnamenti.

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