Le poesie che seguono dedicate al castello di Aiello Calabro (peraltro già pubblicate nel blog a luglio 2025) sono state lette da Rosa Giardino nel corso della manifestazione relativa alla consegna ad Aiello della bandiera dei Borghi più Belli d’Italia. di Franco Pedatella Turrite mura e pietre al sol riarse tra le ondeggianti cime capolino fanno e al passegger di mille anni e più la storia narran della gente che l’abitò e vinse e fu sovrana degli altri borghi intorno e d’invasori fu serva ed a tremuoti fu soggetta che il volto e il petto e il piè ne deturpâro. Or te ne stai solingo, mio castello, sopra il costone donde le vallate d’Oliva, Guarna, del Maiuzzo e l’Onti osservi da padrone e piú non odi gli strilli dei bambini sul tuo piano che giocano a pallone e gridan: “Goal”. Roma, 15 dicembre 2013 Franco Pedatella *** Ma l’anno nuovo ti restituisce l’aspetto antico e il muro già cadente ritorna maestoso pei lavori di bel restauro, che prepara anni di nuovo tuo splendór, che qui ...
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