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Aiello. Il Consiglio comunale approva protocolli d'intesa per diversi servizi in associazione con altri comuni vicini


AIELLO CALABRO – Il Consiglio comunale, nell’ultima seduta del 2012, ha approvato alla unanimità, tutti i punti previsti all’ordine del giorno.
Il primo argomento sottoposto all’attenzione dei consiglieri, dopo alcune comunicazioni del sindaco Iacucci e l’approvazione del verbale delle sedute precedenti, era la variazione dell’articolo 10 (lettera i) della convenzione tra comune e Italgas, ora Acque Potabili, riguardante il servizio di erogazione dell’acqua, risalente al 1990. La parte sottoposta a modifica è la fatturazione dei canoni di fognatura e depurazione, prima a carico della società idrica, che ora passerà di competenza del comune. Il primo cittadino ha motivato tale scelta, per ovviare ai tempi lunghi dei trasferimenti degli importi al concedente da parte della società. Attualmente, infatti, secondo quanto è stato riferito in aula, gli arretrati ammontano a circa 80 mila euro.
A seguire, è stato votato lo schema di protocollo d’intesa per la gestione associata con altri comuni del servizio di depurazione delle acque, distinto secondo l’orientamento della regione Calabria dal servizio di erogazione idrica. I comuni del bacino, in forma associata, che potranno usufruire dei finanziamenti regionali sono: Amantea, Serra, Falconara, Aiello, Longobardi, Belmonte, San Pietro, San Lucido e Nocera (non sono compresi in questo elenco Cleto e Lago). L’intenzione della regione, ha detto Iacucci, è quella di finanziare progetti finalizzati a convogliare la depurazione dei comuni verso il depuratore di Nocera. La discussione in ordine a questa tematica, ha toccato anche la questione “pozzi neri”, per la cui risoluzione il comune aveva pure proposto la realizzazione di reti fognarie nelle località Alzinetta, Campagna, Macchia ecc. ma al momento, la priorità del governo regionale pare concentrarsi sulla depurazione delle località costiere.
Ultimo argomento trattato, l’obbligo dei piccoli enti locali, per la vigente normativa, di accorpare entro il 31 dicembre, almeno tre servizi con altri comuni, con l’obiettivo del miglioramento dei servizi e il taglio delle spese. Nella fattispecie, i municipi che hanno aderito in convenzione sono gli stessi prima elencati per il protocollo d’intesa relativo alla depurazione, eccetto Amantea e Nocera. I servizi – che dovranno partire entro sei mesi, dopo l’armonizzazione delle diverse organizzazioni burocratiche - sono catasto, protezione civile e servizi sociali.

Commenti

  1. Ogni qualvolta si parla dell'argomentazione in oggetto si scoprono sempre .....fatti nuovi.E' vero che indietro non si torna ma "concedere" per 30 anni l'assoluto dominio su un importante servizio deve far riflettere.Aggiungo,poi,e questo vale anche per il gruppo che rappresento,che bisogna una volta per tutte "scovare" chi non paga regolarmente il consumo e ancora peggio chi non "detiene"(questo si che è strano.!!!)il contatore dell'acqua.E' inutile dire che l'Ente è responsabile.NO: anche il Comune lo è.

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