Lago. Polemiche sui conti del comune

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LAGO (Cs) – Sui conti del comune, come altre volte, si rinnovano le polemiche tra il sindaco Cupelli e la minoranza. L’opposizione, nell’ultimo consiglio, attraverso le parole del consigliere Muto (nella foto) aveva evidenziato alcune criticità relative alle casse pubbliche, prendendo spunto dalla relazione del revisore; e dai rilievi della Corte dei Conti messi nero su bianco in una lettera del giugno 2012. Erano state citate: la revisione delle spese, la non efficace azione da parte dell’ufficio tributi di incamerare tasse e tributi vari, la questione dell’alienazione di beni, il ricorso continuo all’anticipazione di cassa, ecc.
Il primo cittadino non aveva accettato di buon grado l’analisi negativa dei consiglieri di minoranza, e aveva ribadito su queste colonne che invece il deficit di bilancio presenta un trend che sta migliorando, passando dagli oltre 530 mila euro del 2008, agli attuali 374 mila euro. Cupelli nei giorni scorsi ha poi rincarato la dose anche su altre testate, accusando la minoranza, questo più o meno il senso, «di leggere come scolaretti» ciò che viene scritto da altri.
E così, arriva puntuale la replica con la quale si rimandano al mittente gli attacchi che più che alla minoranza - secondo quanto scritto in una nota - sono invece diretti a chi «i rilievi dal punto di vista contabile li ha fatti, come il revisore e la Corte dei Conti preposti al controllo dell’operato dell’Amministrazione».
«La minoranza che svolge il compito di controllo anch’essa – è scritto nel documento - ha l’obbligo di evidenziare i rilievi  degli organi preposti al controllo. Lo stesso revisore ha rimarcato con la relazione legata al conto consuntivo, le difficoltà economico finanziaria dell’ente. A tale proposito lo stesso consigliere Filice, componente della maggioranza, ha evidenziato le difficoltà del momento, mettendo in risalto alcuni aspetti della razionalizzazione della spesa e la stessa revisione e il controllo, trovandosi in sintonia con la minoranza ed evidenziando altresì la possibilità di debiti fuori bilancio, come la non rendicontazione di ben 45 mila  euro delle manifestazioni estive degli anni precedenti».
In ultimo, a rispondere alle accuse di Cupelli sull’attività politica di Muto che aveva «vinto per errore» (in passato primo eletto in 3 consultazioni, ndc), è lo stesso ex sindaco a ricordare lo spirito di servizio a favore della comunità che lo ha animato per circa 40 anni di attivismo politico. Sui riferimenti alla gestione delle precedenti amministrazioni, Muto annota che l’attuale sindaco «amministra questo paese da ben otto anni», e aggiunge che «alla precedente Amministrazione non sono giunti, dagli organi di  controllo, rilievi cosi pesanti».

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