Aiello. La bellezza, la poesia, l'intelletto. Reading a Fargani


Commenti

  1. http://www.webiamo.it/webiamo-story/28-anno-2012/1368-lions-fargani.html
    Lions Club Amantea: un thiason d’eccellenza di Alfonso Lorelli
    Musica e poesia esprimono armonia dell’anima, bellezza e misura, intuizione e fantasia, immaginazione e capacità di rappresentare emozioni facendole diventare universali, in una partecipazione emotiva che collega il sentire del poeta e del musicista con il nostro sentire. Musica, poesia, bellezza della nostra dimensione apollinea, leggera, dolce, spirituale, che dimostra la capacità dell’uomo di elevarsi dai vincoli della necessità e di saper umanizzare anche il dionisiaco che alberga in ognuno di noi e che dalla poesia e dalla musica viene nobilitato elevandosi dalla belluinità primitiva per diventare anch’essa bellezza di vita.

    L’altra sera, all’agriturismo “Fargani” di Aiello Calabro nel silenzio di una radura circondata da castagni e abeti, la compagnia “La Buffa” ha evocato un po’ gli antichi “thiasoi” greci nei quali musica e poesia, sentimento ed intelletto, camminavano insieme ed insieme risvegliavano ed illuminavano l’animo degli ascoltatori suscitando emozioni diverse in relazione alle diverse sensibilità e culture. Una bella serata pensata ed organizzata dal Lions Club di Amantea e per esso dalla dott.ssa Giusy Gentile.
    Ginetto Gallo, dopo la prolusione shakespeariana sul comportamento degli attori in scena, Loredana Ponti e Ester Perri hanno proposto alla riflessione degli ascoltatori alcune poesie di Alda Merini, una delle più grandi espressioni della poesia italiana del Novecento, morta appena tre anni or sono. I tre ottimi interpreti della poetica di A. Merini hanno saputo trasmettere egregiamente i messaggi universali intrisi di amore, di dramma esistenziale, di misticismo, di dolore, di passione, e anche di sprazzi di follia contenuti in quei versi.
    Il thiason letterario si è poi sviluppato lungo altri filoni classici e moderni: da Goldoni (una Mirandolina piena di verve e di leggerezza esistenziale interpretata da Loredana Ponti) a Pascoli (La Cavallina Storna presentata da Ginetto Gallo) da Stefano Benni (La Topastra mirabilmente rappresentata dalla mimica e dalla voce di Ester Perri) agli aforismi di Einstein a Rod Serling recitato da Floriano Canonico.
    Al “Fargani” l’altra sera, abbiamo assistito ad uno di quegli eventi che fanno camminare un po’ più in alto il nostro pensiero e i nostri sentimenti, interrompendo la noia quotidiana dell’eterno ieri dentro la quale viviamo, indifferenti e spesso senza volontà e capacità di reagire. A me sembra che “La Buffa” sia come una torpedine marina che trasmette impulsi, scuote dal torpore coloro che non hanno ancora rinunciato a vivere la vita come un continuo divenire e a porsi criticamente dinnanzi ai problemi del mondo e della propria esistenza.
    Alfonso Lorelli 09-07-2012

    RispondiElimina

Posta un commento

Salve. Grazie per il commento.
Il curatore del Blog fa presente che non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori. I commenti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o contenenti dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy, verranno cancellati.