Aiello. La questione "pozzi neri" oggetto di una petizione


AIELLO CALABRO – È un tema caldo quello dei “pozzi neri”, per i quali è in corso un accertamento sulle modalità di smaltimento dei reflui da parte della Procura della Repubblica di Paola. Una questione che sta preoccupando non poco i residenti fuori il centro urbano, non allacciati alla rete fognante, sulla quale Alleanza di Progresso, gruppo di opposizione in Consiglio, ha chiesto nei giorni scorsi di discuterne in una seduta pubblica dell’Assise civica convocata ad hoc. Stessa richiesta anche dai molti cittadini interessati che hanno firmato una petizione indirizzata al sindaco.
«In questi giorni – è scritto nelle petizione - viene notificata da parte del messo comunale una comunicazione con cui si invitano i cittadini a  compilare e restituire, entro cinque giorni dalla ricezione,  un modello allegato nel quale devono essere esplicitate le modalità di smaltimento delle acque reflue. Considerato che il Comune è a conoscenza: che non esistono fognature fuori dal centro urbano; che lo smaltimento delle acque reflue avviene in vasche di raccolta a dispersione; che la maggioranza della popolazione risiede nelle campagne – i cittadini firmatari della richiesta – chiedono che il problema venga dibattuto in una pubblica assemblea o in un Consiglio Comunale aperto, al fine di individuare una soluzione condivisa ed equa per tutti i cittadini».
«Si sottolinea, inoltre – è scritto ancora nel documento inviato all’Amministrazione comunale - che la spesa cui si dovrebbe far fronte per la messa in opera e la manutenzione di pozzi a “tenuta stagna” è molto elevata e quindi non sostenibile da gran parte dei cittadini interessati, che vivono per lo più di pensioni minime o sono disoccupati, e che il problema della depurazione nelle campagne non riguarda il solo Comune di Aiello Calabro, ma l’intera Regione».

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