Aiello. Un sorriso per i bambini di ematoncologia pediatrica dell'Annuziata di Cosenza

Il comitato "Praca in festa" e l'Amministrazione comunale locale hanno consegnato, nei giorni scorsi, al reparto di Ematoncologia Pediatrica dell'Annunziata di Cosenza, il ricavato della serata di solidarietà "Praca in festa" dell'agosto 2011 (Galleria foto della serata estiva qui).


Qui di seguito, la nota stampa del Comune di Aiello Calabro
AIELLO CALABRO - La scorsa estate, grazie ad un comitato cittadino spontaneo nato con lo scopo di far riscoprire uno dei quartieri più importanti ed antichi del paese, "a Praca", ovvero Piazza del Popolo, si è risvegliato un animo festoso che ha concepito una delle serate più divertenti e coinvolgenti dell'agosto 2012. L'evento "Praca in festa", tra percorsi gastronomici, musica, una mostra fotografica ed un assaggio di rivisitazione dei mestieri di un tempo, in collaborazione all'amministrazione comunale, è stato un evento di quelli che hanno un lietissimo fine: i proventi della serata sono stati destinati al reparto di ematoncologia pediatrica dell'ospedale civile "L'Annunziata" di Cosenza, il cui primario, dott. Sperlì, lo scorso 12 agosto, è stato ospite inaspettato e graditissimo del quartiere in festa.
Mille euro è stato l'importo raggiunto.
Ma era necessario anche portare un sorriso, di quelli fatti con un fiocco colorato, un palloncino ed un giocattolo, anzi, tanti balocchi per i piccoli degenti del reparto sono stati portati, lo scorso lunedi, dal Sindaco Iacucci e dalla sua giunta, insieme ai rappresentanti del "Comitato Praca", i coniugi Caruso.
"Regalare un sorriso a piccoli bimbi ammalati è tra gli obiettivi più nobili che bisognerebbe prefissarsi più spesso. Questo - dice il sindaco Iacucci al primario Sperlì, donando una targa d'argento raffigurante Piazza Plebiscito ed una piccola degustazione dei prodotti tipici aiellesi della ditta Aloisio - è solo l'inizio di un lungo filo che ha unito Aiello Calabro e voi tutti". 
"Nonostante gli spazi piccoli che necessiterebbero di essere più ampi, il reparto tutto - commenta il dottore Sperlì - si lavora ogni giorno affinchè si rendano sempre migliori le condizioni di degenza dei nostri piccoli e contributi preziosi con il vostro, non possono che essere di aiuto e concreto supporto".
"Il Comitato Praca - afferma Luigi Caruso, rappresentante e membro fondatore dello stesso - ha voluto inserire lo scopo benefico come ultimo stadio di un percorso di riscoperta delle cose belle ed antiche di un tempo che appartenevano ad un quartiere tra i più popolosi del piccolo borgo di Aiello. Sebbene sia nato dall'idea di chi la "Praca" la vive e l'ha sempre vissuta, il comitato è una sorta di gruppo aperto a tutti coloro i quali ne condividono voglia di progettare per il bene del paese. Restiamo, infine, grati dell'appoggio degli amministratori locali che supportano questo nostro percorso".

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