Passa ai contenuti principali

Aiello. Furto, mesi addietro, della maschera di S. Lucia

AIELLO CALABRO - A Santa Lucia è stata sottratta la maschera d'argento (nella foto), un ex voto donato alla martire da qualche fedele. Il furto, segnalato prontamente dal parroco ai Carabinieri della locale stazione, come ci ha riferito, non è di questi giorni. Risale a mesi fa. 
Il fatto, che riteniamo essere grave, è passato però in sordina. Nessuno o quasi, nella comunità, sapeva di quanto accaduto.
Già settimane fa, avevamo notato la mancanza di qualcosa dal corredo della statua di S. Lucia. Poi, qualche giorno fa, facendo un giro in chiesa, abbiamo constatato che anche la spada e la palma non erano al loro posto. Per fortuna, solo una precauzione. Il parroco don Jean Paul Bamba ci ha rassicurato: sia la spada che la palma erano ben custodite. 
La speranza, ora, è che la maschera trafugata venga restituita o ritrovata. Chi si è macchiato di questo furto - questo è il nostro invito - riporti subito indietro la maschera.
Un'ultima doverosa annotazione. La nostra comunità, sempre più spesso, è disattenta al proprio patrimonio storico artistico. Stare vigili sui nostri Beni culturali, già rovinati, poco valorizzati, è necessario; servono una coscienza e una sensibilità maggiori. Noi, per quanto possiamo, cercheremo di stare sempre attenti e vigili.

Santa Lucia scatto del dicembre 2009
Santa Lucia scatto del 29 gennaio 2012, senza palma, maschera e spada 
Santa Lucia scatto del 29 gennaio 2012, senza palma, maschera e spada
Scheda sulla statua (a cura di G. Solferino)
a corredo della pratica di restauro, avvenuto nel 2004.*
Descrizione dell'opera
L'opera in oggetto è una scultura lignea realizzata ad Ortisei (BZ) nel primo trentennio del '900 per commissione dell'ex Parrocchia di San Giuliano Vescovo, sita appunto in Aiello. A seguito dell'estinzione della Parrocchia, il simulacro venne "arbitrariamente" traslato nella Collegiata di Santa Maria Maggiore per facilitarne la fruizione da parte dei fedeli.
La scultura, di modeste proporzioni (base cm. 50x50, h. cm. 120), ha forme aggraziate ed una delicata espressività; vi è raffigurata la Santa mentre ostende i suoi tradizionali attributi, gli occhi, la palma e la spada, e veste una tunichetta bianca decorata con un mantello purpureo sulle spalle.

NOTA - *La statua di S. Lucia è stata restaurata nel 2004, in occasione delle celebrazione del 1700° anniversario del martirio della Santa, patrona di Siracusa, avvenuto sotto Diocleziano nel 304, grazie all’interessamento del reverendo don Ortensio Amendola - e grazie soprattutto al finanziamento del restauro da parte di alcuni fedeli (per la cronaca dai signori Rosa Giannuzzi e da Eugenio Giardino). Le operazioni sono state eseguite dalla ditta “Daniela Del Francia” di Roma, la stessa che aveva eseguito, magistralmente, il restauro conservativo di S. Geniale.

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Il Cammino di Tarquinia. Comunicazioni del 22 luglio 2026

  IL CAMMINO DI TARQUINIA Nei mesi scorsi avevamo lanciato la proposta di svolgere il cammino il 26 luglio 2026, giorno dei Santi Anna e Gioacchino (genitori di Gesù). Si tratta di una data fortemente simbolica, che richiama il 26 luglio 1667, quando Tarquinia Ferrise portò le reliquie di San Geniale da Amantea ad Aiello. In alternativa, si era ipotizzato il 25 luglio (San Giacomo). Entrambe le date, cadendo di sabato e domenica, avrebbero garantito una maggiore disponibilità di partecipazione. Tuttavia, le temperature estive attuali sconsigliano vivamente di intraprendere a luglio un percorso di oltre 20 km. Nel 1667, secondo i dati storici e climatologici, le temperature erano decisamente più fresche: tra il 1645 e il 1715 si verificò infatti il cosiddetto Minimo di Maunder all’interno della Piccola Età Glaciale, un periodo di ridotta attività solare che garantiva estati meno torride di quelle odierne. Il tragitto affrontato dagli Aiellesi dell’epoca fu quindi percorso con un cli...

Aiello Calabro celebra la “Festa della Famiglia” 2026 in ricordo di Suor Maria. Una giornata di condivisione, fede e divertimento in montagna

  Torna l’appuntamento con la comunità e le tradizioni locali. Il prossimo 26 luglio 2026, in località Casellone di monte Faeto, si terrà la “Festa della Famiglia”, un appuntamento di valore sociale e spirituale organizzato in ricordo di Suor Maria, figura indimenticata e da sempre legata a questa ricorrenza. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra le principali realtà del territorio: l’ANSPI di Aiello Calabro, l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, l’associazione “Noi Futuro”, il Centro Anziani e la Compagnia Teatrale Aiellese. Una collaborazione corale pensata per offrire a tutte le famiglie un’occasione speciale di incontro, serenità e riscoperta della vita all’aria aperta. Il Programma della Giornata | La giornata prenderà il via fin dal mattino per poi proseguire con un ricco programma di attività: Ore 10:00 – Raduno dei partecipanti in montagna (zona Casellone). Ore 11:00 – Celebrazione della Santa Messa all’aperto. Ore 13:00 – Pranzo conviviale insieme a tutta la comunità. ...

Riforma elettorale. Dibattito ad Aiello il 27 luglio 2026

  Confronto pubblico e riflessione istituzionale su uno dei temi centrali del dibattito politico nazionale. Lunedì 27 luglio , a partire dalle ore 18:00, a piazza Plebiscito ad Aiello Calabro si terrà l’incontro dal titolo: « L’Italia si merita questa riforma elettorale? ». L’iniziativa intende approfondire i contenuti, gli impatti e le prospettive della proposta di riforma elettorale in discussione, avvalendosi del contributo di esponenti del mondo politico, sindacale, accademico e dell’informazione. Al dibattito partecipano: Luca Lepore, sindaco di Aiello Calabro, Antonlivio Perfetti, giornalista, Franco Iacucci, già Consigliere Regionale, Walter Nocito, docente UNICAL, Roberto Castagna, già Segretario Generale UIL Calabria e Enzo Paolini, presidente Comitato per la Costituzione di Cosenza. I lavori saranno moderati da Tonino Simone. Gli interventi e il dibattito si concluderanno con il contributo dell’On. Sandro Principe, sindaco della città di Rende.