Aiello. Quali sono i compiti del consigliere di opposizione? Lo chiede AdP in una interrogazione al Sindaco. “Numerose istanze, completamente ignorate”.

AIELLO CALABRO – Come funziona il Consiglio comunale? E quali sono i compiti del consigliere di opposizione? Se lo chiede e lo chiede Alleanza di Progresso per Aiello, in una interrogazione a risposta scritta, al sindaco Iacucci.
“Premesso che malgrado le leggi vigenti in materia – inizia così la richiesta di AdP -, malgrado quanto sancito dal TUEL (testo unico Enti Locali, ndc) e dallo Statuto sul funzionamento del Consiglio comunale in merito alla legittimità del mandato del consigliere di opposizione, del diritto di accesso agli atti, del diritto di ottenere ogni tipo di informazione non coperta da segreto di Stato, ritenuta necessaria all’espletamento del proprio mandato e a svolgere il proprio ruolo nel migliore dei modi, del diritto di ottenere informazioni in merito alla linea politica adottata dall’amministrazione mediante gli strumenti dell’interrogazione e dell’interpellanza, solo rarissime volte  -  evidenziano i consiglieri di minoranza - sono state fornite al gruppo interrogante, seppur in modo incompleto e parziale le informazioni richieste”.
“Numerose istanze, interrogazioni, richieste di accesso agli atti (vedi spese legali) – precisano - sono state completamente ignorate, rendendo nullo il compito che la legge assegna ai consiglieri di opposizione”.

Al sindaco, in particolare, Alleanza di Progresso chiede: “se riconosce legittimo il mandato dei consiglieri di opposizione, se ritiene democratico un simile atteggiamento, se ritiene corretto, non tanto nei confronti del gruppo interrogante, bensì nei confronti dei cittadini che rappresenta, non rispondere alle interrogazioni che riguardano problematiche di interesse collettivo, quale è la sua idea di democrazia e a quali principi è ispirata, qual è il ruolo che a suo parere dovrebbe rivestire un consigliere di opposizione e se lo ritiene utile, se è a favore o contro il pluralismo e infine i motivi per cui viene negato l’accesso agli atti (es. spese legali) e non risponde alle interrogazioni violando l’art. 22 del Regolamento sul funzionamento dello Statuto comunale, nonché la legge 241/90”.

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