Passa ai contenuti principali

Aiello Calabro. Per i Giovani Udc della cittadina: "Territorio denuclearizzato, ma politica ambientale fallimentare".

Dai Giovani Udc di Aiello Calabro riceviamo e pubblichiamo
AIELLO CALABRO – Nel corso dell’ultima assise comunale il territorio del comune di Aiello Calabro è stato dichiarato denuclearizzato. Un’iniziativa lodevole anche se dal significato esclusivamente simbolico. Il discorso del nucleare è un discorso ancora dubbio e aleatorio. Già il Presidente della Regione Scopelliti ha dichiarato l’impossibilità di realizzare impianti nucleari nella nostra Regione considerato anche il rischio sismico cui è esposta. Tuttavia fa effetto sentire il primo cittadino di Aiello Calabro parlare di paese pulito, quando il nostro territorio purtroppo è costellato di discariche abusive. Due volte la guardia di finanza di Amantea è intervenuta per porre sotto sequestro due discariche abusive. Emblematico poi è il fatto che il nostro territorio è stato violentato presumibilmente dalla malavita organizzata che lo ha utilizzato per lo smaltimento dei rifiuti tossici. Sono stati rinvenuti purtroppo nel nostro territorio depositi di idrocarburi, sostanze altamente tossiche per l’uomo e per l’ambiente, per non parlare della storia dell’Olivo che ancora resta controversa. È evidente alla luce di ciò che la politica ambientale portata avanti da questa amministrazione e dalle amministrazioni precedenti è una politica fallimentare. Apprezziamo le belle parole e le manifestazioni simboliche di questa amministrazione però vorremmo che con la stessa solerzia gli amministratori locali si occupassero realmente dei problemi ambientali iniziando a praticare la raccolta differenziata, predisponendo una isola ecologica onde evitare che i rifiuti ingombranti vengano depositati in aree non idonee, facendo chiarezza sulla situazione dell’Olivo e dei depositi di idrocarburi che sono stati trovati nel nostro territorio in modo che vengano adottate le soluzione più adeguate, perché il silenzio è la strategia meno adeguata per giungere alla bonifica del territorio.

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Escursione da Casellone di Monte Faeto a Bocca Lacone, domenica 18 ottobre 2026

  Escursione da Casellone di Monte Faeto a Bocca Lacone - Domenica 18 ottobre 2026 Programma Ritrovo dei partecipanti a Bocca di Colle (Aiello Calabro) alle ore 9.30; Trasferimento in località Casellone; Inizio escursione da Casellone a Bocca Lacone. Durante la passeggiata ci saranno momenti di osservazione della natura (funghi, more, rosa canina) e cenni di storia sul bosco Faeto. Al termine, colazione a sacco presso l’area pic-nic di Casellone. Fine escursione e ritorno. Difficoltà escursione: E Durata: 5 ore comprese le soste e la pausa pranzo. Sorgenti lungo il percorso: Casellone (inizio percorso). Cosa portare: abbigliamento e scarpe da trekking, kway, crema e occhiali da sole, almeno un litro e mezzo di acqua; macchina fotografica, binocolo. Guida AIGAE Francesco La Carbonara Partecipano Giovanni Sicoli e Bruno Pino Escursione organizzata da Comune di Aiello Calabro, Borghi più belli d’Italia, Regione Calabria, AIGAE. PARTECIPAZIONE GRATUITA - ADESIONI ENTRO SABATO ...

Aiello e Barbalonga, un primo consuntivo delle celebrazioni dell’artista – Il video dell’incontro del 31 luglio 2026

  Album foto

Curiosità. Le reliquie di San Pacifico ad Aiello Calabro (Cs) e il documento di donazione

  Oggi è il 24 settembre e la Chiesa ricorda San Pacifico Martire. Ma quanti Santi o beati di nome Pacifico esistono? Nel martirologio cattolico ci sono diverse figure di rilievo che portano questo nome: San Pacifico da San Severino (al secolo Carlo Antonio Divini, 1653-1721), sacerdote francescano osservante, le cui memorie e festività liturgica ricorrono proprio il 24 settembre; Beato Pacifico Ramati da Cerano (†1482), francescano e celebre predicatore (celebrato il 4 giugno); Beato Pacifico (†1234), compagno di San Francesco d’Assisi (celebrato il 10 luglio); Beato Pacifico da Valencia (†1936), religioso cappuccino e martire (celebrato il 12 ottobre).Ad Aiello Calabro (Cs) esisteva una reliquia di San Pacifico, donata alla famiglia Giannuzzi nel 1739. L’atto di donazione venne trovato e poi consegnato diversi anni fa, all’Archivio di Stato di Cosenza, dal prof. Rocco Liberti. Il cranio con due capelli era custodito nella cappella di S. Francesco di Paola, ad Aiello. Non è dato s...