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Ciao Saverio, ciao Penna Rossa

Ha combattuto una battaglia lunga, lunghissima. Più o meno, vent’anni di lotte contro un male che poco alla volta lo ha indebolito. È stato un confronto impari, ma grazie all’aiuto, alla dedizione della moglie Caterina, medico cardiologo che ha cercato in tutti i modi la via della sua guarigione, all’amore e all’attaccamento della figlia Federica, al male Saverio Giardino ha saputo tenere testa con dignità e tenacia sino alla fine. Se n’è andato nel sonno stamane nella sua casa di Genova.
Saverio Giardino, 60 anni appena compiuti il 25 gennaio scorso, era nato ad Aiello nel 1951. In Liguria faceva l’architetto. Una professione che ha sempre svolto con passione e competenza. Come con tanta passione aveva ripreso a disegnare e dipingere. Avrebbe voluto fare una mostra, la prossima estate, nella sua Aiello, dove amava ritornare sempre.
Una sua opera
dal titolo "Tenera Madre"
Da un po’ di tempo aveva aperto su Facebook un suo profilo dove postava periodicamente, con lo pseudonimo di Penna Rossa, scritti di attualità, e, naturalmente lui che si definiva “più che a sinistra”, su Marx, proletariato, sindacalismo, ecc.
Tanti, sinora, i messaggi di cordoglio degli amici, di chi lo conosceva e lo stimava.
A quanto si è saputo, la salma giungerà ad Aiello nella mattina di domenica, dove ad attenderlo ci saranno familiari, amici e conoscenti per l’ultimo abbraccio. La cerimonia funebre si svolgerà nel pomeriggio.
Ciao Saverio, Ciao Penna Rossa, RIP







AGGIORNAMENTO DOMENICA 13 FEBBRAIO 2011
Ai funerali di domenica pomeriggio tenutisi in S. Maria Maggiore, c’erano i familiari, la moglie Caterina Roich, la figlia Federica, la sorella Carmela, il cognato Pietro Cicerelli, i cugini, i parenti, e tanti, tantissimi amici, tutti stretti in un abbraccio corale.

Saverio è stato e sarà per tutti un grande. Un amico di tutti. Sereno, arguto, vivace, empatico, rispettoso di tutti, intelligente, ostinato. Molti i messaggi di cordoglio di chi lo conosceva e lo stimava. Gli amici di Aiello, quelli di sempre ne hanno ricordato la sofferenza costante ed il sorriso incancellabile; il turbamento perenne e l’aperta cordialità ad un tempo; la sua riservatezza e la sua disponibilità; la tragedia unita ad una profonda  speranza.

Commenti

  1. ciao "penna rossa", ciao maestro di vita, ciao compagno come ti riferivi sempre nei tuoi scritti.. "compagni" tu che sei stato un esempio di vita, nella tuaonestà, nella tua dignità nonostante la malattia, nella tua enorme cultura enciclopedica ogni volta mi meravigliavi... Come amavo leggere i tuoi scritti, come amavo sentire i tuoi racconti, come amavo discutere con te di attualità... Mi mancherai, perché ogni qualvolta avrò un dubbio non saprò a chi chiedere... ma vivrai in eterno, in tutto quello che mi/ci hai trasmesso... Buon ritorno nel tuo amato paesello, quello che sognavi ogni sera prima di addormentarti.. Quando volevi sapere quando scendevo perché dovevo prenotare l'aereo pure x te... Ora ti accompagnerò nel tuo ultimo viaggio per poi lasciartici per sempre nella amata terra calabra... Orgoglioso di averti avuto come zio....finirò come finivi tu gli scritti, per l'ennesima volta ti dico che ovunque tu sia, sicuramente il tuo sapere e la tua cultura ci arricchirà ancora.
    scrivendo per l'ennesima volta W MARX, un saluto ad un amico, compagno, maestro ma Molto + semplicemente............................... Ciao GRANDE ZIO!!!!!!!!

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  2. La tristissima notizia che nessuno di noi avrebbe voluto mai accadesse,purtroppo,ci ha raggiunti.Saverio,ha dimostrato, in tutti questi tormentati anni,grande forza morale e,credo di non sbagliare,grande attaccamento al suo amato Paese che raggiungeva sempre e a tutti i costi con grande gioia.Ci mancherai e ci mancheranno le tue "chiacchiere " politiche ma,sono certo e senza retorica,resterai un bel ricordo ed indelebile in molte persone.Ciao Saverio e,dove ora sei,mi auguro tu possa essere più fortunato.
    Ernesto Cicero

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  3. Elenco di alcune sensazioni che mi ha trasmesso:
    Serenità
    Arguzia
    Vivacità
    Empatia
    Rispetto
    Intelligenza
    Ostinazione.
    Chiunque lo abbia frequentato non lo potrà dimenticare.

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  4. Saverio, lo ricordo oltre che per la sua grande dote morale anche per quel sorriso che trasmetteva serenità.
    Da giovane era molto bravo nel costruire gli Aquiloni, erano bellissimi e li faceva volare in alto nel cielo blu di Aiello.
    Ai suoi familiari dico se volte vederLo alzate gli occhi nel ciello, Lui è lì che vi guiderà sempre perchè è diventato una Stella.


    Paolo Asta

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