Aiello, una messa per ricordare Virgilio

Nota stampa del Comune di Aiello Calabro
AIELLO CALABRO - A più di un mese dalla sua scomparsa prematura, l'immagine di Virgilio Pucci Daniele, il vigile del comune di Aiello Calabro, è ancora nitida e vivida, mentre l'incredulità nel pensare di non vederlo più, si acutizza ogni giorno che passa. I dipendenti comunali aiellesi ne hanno voluto ricordare la bontà, l'allegria e la genuinità con una santa messa, celebrata martedì scorso, ove erano presenti il Sindaco e tutti gli amministratori, nonché colleghi e familiari. "Un uomo colto - lo ha descritto il primo cittadino Iacucci - col quale poter parlare di tutto, soprattutto di temi di politica interna di cui tanto si interessava. I suoi modi sempre gentili e mai segnati da ira o scortesia, renderanno indelebile il pensiero di un eccellente lavoratore che ha scelto di voler prestare servizio nel paese di Aiello anche se non era il suo, ma che lo è diventato proprio grazie al suo saper essere socievole e disponibile con tutti". Il parroco, padre Jean Paul Bamba, ne ha dipinto la pacatezza nel sapere affrontare i problemi della cittadina, sempre con il sorriso sulle labbra.
Virgilio si è spento per un male fulmineo che non gli ha concesso scampo alcuno. Il vuoto da lui lasciato sarà incolmabile, come saranno insostituibili la sua generosità e quella voglia di vita che, anche se poco clemente con lui, ha dato, a chi resta, l'orgoglio e l'onore di averlo conosciuto, di averlo avuto come amico.
Ciao, Virgilio.

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