Acqua Pubblica, si torna in piazza! Per promuovere la manifestazione del 4 dicembre a Cosenza, il “De Grazia” domenica ad Amantea distribuirà acqua in piazza… gratis

Domenica ad Amantea in piazza Commercio, se le condizioni atmosferica lo permetteranno, sarà offerta ai passanti un bicchiere di acqua pubblica spillata dalle migliori sorgenti locali, a testimonianza che l’acqua del rubinetto non può essere mercificata come un bene qualsiasi perché è essenziale alla vita.
Al gazebo allestito dai volontari del “De Grazia”, sarà possibile dare adesione alla manifestazione del 4 dicembre a Cosenza per sostenere la moratoria, e se i numeri delle adesioni lo permetteranno sarà organizzato un pulman gratuito in partenza da Amantea.
Il comitato civico Natale De Grazia, dopo il successo della campagna contro la privatizzazione dell’acqua a sostegno dei referendum, durante la quale sono state raccolte nel solo comprensorio di Amantea circa 1.000 firme in sole tre uscite pubbliche, torna in piazza domenica prossima per sostenere la proposta di moratoria e promuovere la manifestazione regionale che si terrà sabato 4 dicembre a Cosenza. La moratoria è un provvedimento richiesto dai movimenti per l’acqua alle forze politiche e istituzionali per sospendere tutte le scadenze previste dal “Decreto Ronchi” e impedire la soppressione delle Autorità d’Ambito territoriale (ATO).
La decisione di sopprimere le ATO, come organi di decisione da parte dei Comuni sui modelli di affidamento del servizio idrico, rischia di far accelerare i processi di privatizzazione e va di conseguenza posticipata dopo aver acquisito i risultati del referendum.
Poiché in caso di elezioni anticipate, la scadenza referendaria, attualmente prevista per la primavera 2011, verrebbe posticipata di un anno, si chiede anche a Governo e Parlamento l’emanazione di un provvedimento di deroga a quanto previsto dalla Legge 352/1970, in modo da poter svolgere i referendum sul’acqua comunque entro l’anno prossimo.
I cittadini che hanno posto la loro firma a favore dei referendum hanno capito che la battaglia per l’acqua pubblica è una battaglia di civiltà, per la tutela e l’accesso universale ad un bene comune. Concetti incompatibili con ogni forma di privatizzazione e di consegna al mercato di un bene essenziale alla vita. La straordinaria raccolta di firme referendaria e la diffusa consapevolezza sociale sul tema dell’acqua richiedono il rispetto, da parte delle istituzioni, di una volontà popolare già espressa, quella di poter votare prima possibile su un tema essenziale per la vita delle persone.
Amantea, 19/11/2010
Comitato civico “Natale De Grazia”

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