Calabria e veleni un anno dopo. Il 24 ottobre ad Amantea il punto sullo stato di salute dei territori calabresi interessati da gravi episodi di degrado legato alla illecita gestione di rifiuti tossico-nocivi


Dal Comitato De Grazia riceviamo e pubblichiamo
Il 24 ottobre 2010 si terrà ad Amantea con inizio alle ore 17,00 nell'auditorium delle scuole medie cittadine un pubblico dibattito dal titolo "24 ottobre 2009 >>24 ottobre 2010. Calabria e veleni, un anno dopo. Appunti per costruire un futuro diverso".
L'appuntamento mira a fare il punto sullo stato di salute dei territori calabresi interessati da gravi episodi di degrado legato alla illecita gestione di rifiuti tossico-nocivi. Attraverso il racconto su casi di inquinamento  avvenuti in Calabria come la Vallata dell'Oliva ad Amantea, la Pertusola Sud di Crotone  e la Marlane di Praia a Mare si cercherà di illustrare, con la testimonianza diretta di alcuni protagonisti, cosa è avvenuto su questi territori.
Inoltre grazie al contributo di tecnici della materia si cercherà di comprenderne gli effetti sulla salute della popolazione residente e sull'ambiente. Sono previsti anche contributi di personalità del mondo delle Istituzioni, della comunicazione e delle parti sociali che serviranno a restituire un quadro più completo del fenomeno dell'inquinamento illecito dei territori e sulle ricadute anche in termini economici. E' prevista, la presenza di istituzioni locali per cercare di dare risposte alle aspettative di recupero dell'ambiente e conseguentemente della salute pubblica delle popolazioni residenti nelle zone interessate da inquinamento. La scelta della data non è casuale. Ma servirà a ricordare la grande manifestazione del 24 ottobre 2009 contro l'inquinamento dei territori calabresi che ha portato ad Amantea circa 30 mila persone con la partecipazione massiccia di associazioni, istituzioni, sigle sindacali e semplici cittadini.
Mantenere alta la mobilitazione delle coscienze dei calabresi intorno ai problemi ambientali e alla contaminazione delle nostre terre e dei nostri mari resta fondamentale per tutti noi che abitiamo in questa Regione.

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