Passa ai contenuti principali

Giardino in fiore. Le poesie dell'Aiellese Menotti Mazzuca, emigrato in Canada

AIELLO CALABRO (CS) – «La poesia di Menotti Mazzuca ha il sapore e la semplicità del pane casereccio di una volta, dell’olio e del vino spremuto delicatamente con le mani». Le parole di Domenico Novembre - che ha curato la prefazione del libro “Giardino in fiore” (GF Graphics Woodbridge, Ontario, 2009) – non potrebbero descrivere meglio la raccolta poetica presentata domenica 29 agosto ad Aiello Calabro (Cs), paese di nascita dell’autore.
Nelle pagine del lavoro di Mazzuca -  che oltre ad essere poeta, è medico specialista in diagnostica radiologica per la prevenzione del cancro in Canada - sono condensate liriche che si richiamano, come rileva Franco Gaspari (University of Ontario, CA), alle «semplici gioie della vita, spesso dimenticate in questa nostra stressante esistenza». Sono pervase, le poesie di Mazzuca, di amore, amicizia, e rispetto per la natura, temi attraversati, a volte, da una triste nostalgia, e, talvolta, da speranza ed ottimismo.
Non poteva mancare, tra le tematiche affrontate nel volume, la questione dell’emigrazione, vissuta direttamente dall’autore, nato nella cittadina tirrenica nel 1946. Ne sono testimonianza, in particolare, le poesie “la partenza”, dove, scrive D. Novembre, «le colline, gli uccelli, il profumo della terra, il suono delle campane formano una coralità che si stringe intorno agli emigranti nel triste momento dell’addio»; e “Paese”, in cui «la nostalgia è un sentimento che esplode nel fondo dell’anima, sollevando un tumulto di ricordi e di affetti per la propria terra, per la sua bellezza naturale e per le sue memorie».
Aperto dai saluti del sindaco Franco Iacucci, l’incontro moderato dall’assessore Pucci, è proseguito con una nota introduttiva di Mario Giannuzzi, già dirigente del locale Istituto scolastico. A seguire, l’intervento del dottore Mazzuca che ha ringraziato tutti i presenti, gli amici, il Sindaco e gli assessori presenti (Pucci, Baldini e Lepore). Parole di gratitudine anche e soprattutto per il suo mentore il prof. Remo Naccarato, gastroenterologo di indubbia fama internazionale, aiellese anch’egli, e professore all’Università di Padova, che spesso Mazzuca consulta per le ultime novità scientifiche per la rubrica radiofonica che conduce su Radio Chin, l’emittente italiana che trasmette da Toronto a beneficio delle comunità emigrate del nord America.
Mazzuca, nel corso del suo saluto, ha ribadito il suo impegno assieme a Tony Serravalle, presidente della Valle del Savuto Social Club, a favore di un rapporto sempre più intenso con le comunità di emigrati in Canada. 
Sul finale, scambio di doni. Riconoscimenti al sindaco Francesco Iacucci e ad altri presenti da parte del governo dell’Ontario, a firma del Deputato del Parlamento federale Mario Sergio, e membro per il Canada della Consulta dell’Emigrazione della regione Calabria, consegnati da Mazzuca e Serravalle. E targa ricordo, per il medico aiellese, da parte dell’Amministrazione comunale.
Nota biografica
Menotti Mazzuca è nato ad Aiello Calabro (Cs) nel 1946. Quinto figlio di una famiglia numerosa, trascorre la sua infanzia in Calabria. Dopo le scuole elementari, si trasferisce al nord, tra Bergamo e Milano dove di prosegue gli studi e dove consegue la maturità classica. A Padova si laurea nel 1979 in Medicina e Chirurgia. Si specializza alla Harvard Medical School, e si dedica alla “diagnosi preventiva medica”. Attualmente gestisce diverse cliniche nell’Ontario in Canada. Si occupa, inoltre, di arte e letteratura, ed è molto vicino alla Comunità italiana per la quale cura una trasmissione radiofonica sulla prevenzione medica su Radio Chin.

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Sesto ritrovo Aiellese: il 18 ottobre a Sesto San Giovanni la grande festa della comunità

  SESTO SAN GIOVANNI (MI) – Torna l’appuntamento più atteso da compaesani, amici e simpatizzanti dell’amato paese di Aiello Calabro. Domenica 18 ottobre 2026, a partire dalle ore 12:30, si terrà la sesta edizione del “Ritrovo Aiellese”, un momento di festa nato per celebrare le radici, le tradizioni e il forte senso di appartenenza che unisce la comunità. Come recita lo motto dell’iniziativa, “ Quando trovi un Aiellese… tutto il mondo è paese ”: la giornata sarà un’occasione speciale per ritrovarsi, rivedere volti amici, condividere storie, ricordi e nuove emozioni all’insegna della convivialità e dell’allegria. "Una giornata di incontri, amicizia, musica, divertimento, condita dalla meravigliosa cucina di Gennaro. Una giornata che si ripete da 5 anni". Così scrivono gli organizzatori . "Simu d’Aiellu, ognunu e nui ha jocatu allu stirillu. Sappiamo stare assieme, comunicare, ridere e danzare. Amiamo soprattutto mangiare. Portiamo avanti le nostre tradizioni, la nostra st...

Aiello e Barbalonga, un primo consuntivo delle celebrazioni dell’artista – Il video dell’incontro del 31 luglio 2026

  Album foto

Aiello Calabro celebra la “Festa della Famiglia” 2026 in ricordo di Suor Maria. Una giornata di condivisione, fede e divertimento in montagna

  Torna l’appuntamento con la comunità e le tradizioni locali. Il prossimo 26 luglio 2026, in località Casellone di monte Faeto, si terrà la “Festa della Famiglia”, un appuntamento di valore sociale e spirituale organizzato in ricordo di Suor Maria, figura indimenticata e da sempre legata a questa ricorrenza. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra le principali realtà del territorio: l’ANSPI di Aiello Calabro, l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, l’associazione “Noi Futuro”, il Centro Anziani e la Compagnia Teatrale Aiellese. Una collaborazione corale pensata per offrire a tutte le famiglie un’occasione speciale di incontro, serenità e riscoperta della vita all’aria aperta. Il Programma della Giornata | La giornata prenderà il via fin dal mattino per poi proseguire con un ricco programma di attività: Ore 10:00 – Raduno dei partecipanti in montagna (zona Casellone). Ore 11:00 – Celebrazione della Santa Messa all’aperto. Ore 13:00 – Pranzo conviviale insieme a tutta la comunità. ...