Aiello Calabro. Sequestrata dalle Fiamme Gialle di Amantea una discarica abusiva alle porte della cittadina


Da AdP riceviamo e pubblichiamo
AIELLO CALABRO – La guardia di Finanza di Amantea sequestra un'area alle porte del centro storico. È quanto accaduto lo scorso due agosto, a seguito di una nostra denuncia lanciata nel corso del convegno "Montagna, dissesto idrogeologico e inquinamento ambientale", tenuto lo scorso 28 luglio presso la casa delle culture, alla presenza dell'Assessore all'ambiente della Regione Calabria, On. Pugliano, il quale ha manifestato la sua vicinanza al nostro gruppo consiliare. L'area in questione è una sorta di isola ecologica abusiva, utilizzata in modo indiscriminato per il deposito di rifiuti "ingombranti" e inquinanti. Siamo soddisfatti dell'operazione guidata dal comandante delle fiamme gialle di Amantea, cui va il nostro riconoscimento incondizionato per aver posto fine ad un abusivismo ecologico, che sebbene fosse sotto gli occhi di tutti ormai da tempo, alcun provvedimento era  stato preso a riguardo. Problema già sollevato in più occasioni dal nostro gruppo, da sempre attento e sensibile ai problemi legati alla mancata tutela del territorio e di conseguenza dei cittadini. Anche nel corso dell'ultima tornata elettorale avevamo evidenziato la pericolosità dell'area, considerato che si trova adiacente un campo di calcetto utilizzato dai bambini. Una politica di attrazione turistica "strana" quella messa in atto dai nostri amministratori, che hanno lasciato per anni una discarica a cielo aperto proprio alle porte del paese. È già la seconda volta in poco più di un anno che la Guardia di Finanza mette i sigilli su una discarica abusiva all'interno del nostro Comune e per giunta sempre sotto segnalazione delle forze di opposizione. Ci attendiamo spiegazioni e chiarimenti da parte del primo cittadino e dell'assessore per la tutela del territorio e dell'ambiente, e approfittiamo dell'occasione per rinnovare ancora una volta la proposta di individuare un sito all'interno del nostro Comune per dare vita ad un'isola ecologica evitando così che episodi del genere possano ripetersi.

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