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Cerimonia di saluto per pensionamenti all'Istituto Scolastico di Aiello Calabro


AIELLO CALABRO – Cerimonia di saluto, all'Istituto Comprensivo di Aiello Calabro, per il pensionamento – a decorrere dal primo settembre prossimo - di alcuni membri del personale docente e non. Si tratta della professoressa Liliana Mazzuca, del direttore SGA Aldo Ciardullo (peraltro anche giornalista e collaboratore della nostra testata), del plesso di Aiello, e dei collaboratori scolastici Lucio Orofino, Giovanni Bruni e Giuseppe Pagliaro che hanno invece prestato servizio nella  scuola primaria e secondaria di Cleto.
Alla Mazzuca, docente di lingua francese per ventisei anni, è stato dedicato – nel corso di un incontro recente - un amarcord della collega Maria Vittoria Mariano, la quale ne ha evidenziato le professionalità come docente, collaboratrice e responsabile di plesso, e la signorilità nei confronti dei colleghi e degli alunni «che non hai mai mortificato, né falsamente esaltato».
«Sei sempre stata – ha detto la collega Maria Vittoria Mariano rivolgendosi alla Mazzuca – un punto di riferimento per le attività scolastiche e per la stesura dell'orario, per il quale hai lavorato anche di notte. Ti ringraziamo per la tua sempre e incondizionata disponibilità – ha aggiunto - e ti auguriamo un meritato riposo, da godere assieme alla tua splendida famiglia».
Parole alle quali la Mazzuca ha replicato con pari intensità, ringraziando tutti e, con particolare stima e affetto, la dirigente Caterina Policicchio e l'amico già dirigente Mario Giannuzzi. «Grazie di cuore a voi tutti. Siete stati gli architetti di una casa – ha chiosato - dove è bello abitare e che sarà sempre e comunque la nostra casa, resa viva, solida, forte e allegra dai nostri ragazzi, la speranza del nostro futuro».
Dopo un breve profilo tracciato dalla Policicchio ed il saluto dell'assistente amministrativo Luigi Zagordo, il DSGA Aldo Ciardullo ha ripercorso le fasi più salienti dei suoi nove anni trascorsi nell'Istituto Comprensivo, ultima tappa della sua carriera. «Ho vissuto – ha detto - come in una grande famiglia. Sono stati anni di crescita umana, culturale e professionale». Ciardullo ha poi ringraziato i dirigenti che si sono alternati. Da Cataldo Marino, a Mario Giannuzzi e a Caterina Policicchio; e tutte le componenti della scuola (docenti, personale di segreteria, collaboratori scolastici e dipendenti Ciclat.

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