Valle Oliva. Lunedì strada chiusa al traffico. Previste indagini geofisiche

Fiume Oliva - Lunedì 14 giugno sarà interdetta al traffico la strada provinciale 53, detta strada fondo valle Oliva, che collega la Statale 18 al comune di Aiello Calabro. Il provvedimento è stato adottato con l’ordinanza n. 49 del 3/6/2010 a firma dell’ing. Francesco Basta, dirigente del settore viabilità della Provincia di Cosenza. La strada sarà chiusa dalle ore 9.00 alle ore 13.00, per permettere alla ditta Toma Abele di Matera – che sta eseguendo per conto della Procura della Repubblica di Paola i carotaggi nel fiume Oliva – di effettuare dei rilievi sotto il rilevato stradale. Il tratto interessato dal divieto di transito, dove saranno effettuate delle indagini geofisiche, è quello compreso tra la galleria e l’agriturismo ubicato qualche centinaio di metri dopo la Cava definita “radioattiva”. Per gli automobilisti è previsto un percorso alternativo per raggiungere i comuni e le abitazioni della zona.
Continuano dunque a ritmo serrato i lavori di carotaggio nel fiume Oliva che hanno permesso l’individuazione di nuove aree contaminate da rifiuti tossici di derivazione industriale. Almeno quattro fin’ora le aree individuate che sono state utilizzate come discariche abusive, ora l’attenzione degli inquirenti si focalizza sulla strada che collega il litorale tirrenico con il comune di Aiello Calabro e che costeggia il fiume Oliva. Si teme che sotto il rilevato stradale ed in particolare sotto la galleria, di più recente  realizzazione, vi siano stati seppelliti rifiuti pericolosi. Tecnica peraltro già utilizzata da imprese criminali in altri Paesi “pattumiera”, come la Somalia. Entro la fine di giugno, al massimo nei primi giorni di luglio, dovranno essere portati a termine i lavori di carotaggio, poi i campioni di terreno prelevati saranno trasferiti nei laboratori di Arpacal, Ispra, Arpa Piemonte e in altri istituti di ricerca per essere sottoposti ad analisi chimiche e radiologiche per verificare le sostanza che li compongono e poter definire i necessari lavori di bonifica.
Comitato Civico Natale De Grazia

Commenti

  1. Mentre si stanno facendo più chiari(purtroppo) i dettagli di questa sporca faccenda e dove,negli anni passati,chi doveva prestare attenzione era"distratto" ancora una volta il Sindaco di Aiello scrive al Procuratore per avere un'audizione onde poter poi dire ai "suoi cittadini".Cosa dovrà dire di grazia? Che quando succedevano queste cose dormiva?Che l'inquinamento accertato non è poi preoccupante.?Quando ci si arrampica sugli specchi di solito si scivola.Comunque,speriamo che la gran parte degli Aiellesi abbia capito a chi in questi anni ha affidato il Paese ed ultimamente ciò che di esso resta.Personalmente(e credo come tanti) mi auguro che abbia ragione il Sindaco ma se il contrario abbia il pudore di andarsene.Tra tanti lavori a sua disposizione uno può lasciarlo.O no!

    RispondiElimina
  2. l'inquinamento da rifiuti industriali è STATO ACCERTATO, la parola che ha usato Giordano "CONFERMATO", mentre il nostro sindaco chiede udienza perchè ha appreso la vicenda dai giornali.... Stano modo di affrontare e risolvere i problemi

    RispondiElimina

Posta un commento

Salve. Grazie per il commento.
Il curatore del Blog fa presente che non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori. I commenti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o contenenti dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy, verranno cancellati.