Passa ai contenuti principali

Istituto Comprensivo di Aiello Calabro. Celebrata la Festa degli Alberi 2010

AIELLO CALABRO – Giornata all’insegna della riflessione sui temi dell’ambiente e del rispetto della natura, per gli alunni delle scuole cittadine che hanno celebrato, lunedì scorso, la “Festa degli Alberi”.
La manifestazione programmata dall’Istituto Comprensivo di Aiello Calabro, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e il Corpo Forestale dello Stato, è stata aperta prima dalla messa a dimora, a cura degli scolari, aiutati dai loro insegnanti, di alcune piantine nel cortile della scuola; e poi, è proseguita con gli interventi della dirigente dell’Istituto Caterina Policicchio che ha inteso ringraziare tutti gli ospiti, le associazioni del luogo, le Forze dell’Ordine (Le Stazioni locali delle Guardie Forestali e dei Carabinieri), e l’AFOR che ha fornito le piantine. La preside Policicchio ha rimarcato l’importanza di questa giornata e la necessità di coinvolgere anche i più giovani nelle tematiche relative alla salvaguardia dell’ambiente rilanciando così il tema della riscoperta del verde attraverso la costruzione di percorsi educativi.
«Giornate come queste – ha affermato nel suo intervento Rosetta Lepore, assessoressa comunale all’ambiente - servono oltre che a sensibilizzare i giovani, anche a porre l’attenzione sul tema dell’ecologia, sul rispetto della natura e sull’importanza che essa ha per l’uomo. Celebrare gli alberi – ha aggiunto - ci aiuta ad amare questi compagni di viaggio e a trasmettere alle generazioni future questo senso di rispetto verso le piante».
La stessa assessoressa Lepore, a margine della manifestazione, ci ha anticipato che probabilmente a novembre prossimo, si provvederà alla piantumazione di un alberello per ogni bambino nato nella cittadina, per come previsto dalla legge Rutelli 113 del 1992. Una disposizione di legge che purtroppo, come avviene un po’ diffusamente in tutta Italia, e come ha evidenziato un recentissimo servizio del Tg2 Rai, non viene applicata puntualmente. Anche nella cittadina, le piantine da mettere a dimora per i nuovi nati registrati in anagrafe sono ferme all’aprile 2003.

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Riforma elettorale. Dibattito ad Aiello il 27 luglio 2026

  Confronto pubblico e riflessione istituzionale su uno dei temi centrali del dibattito politico nazionale. Lunedì 27 luglio , a partire dalle ore 18:00, a piazza Plebiscito ad Aiello Calabro si terrà l’incontro dal titolo: « L’Italia si merita questa riforma elettorale? ». L’iniziativa intende approfondire i contenuti, gli impatti e le prospettive della proposta di riforma elettorale in discussione, avvalendosi del contributo di esponenti del mondo politico, sindacale, accademico e dell’informazione. Al dibattito partecipano: Luca Lepore, sindaco di Aiello Calabro, Antonlivio Perfetti, giornalista, Franco Iacucci, già Consigliere Regionale, Walter Nocito, docente UNICAL, Roberto Castagna, già Segretario Generale UIL Calabria e Enzo Paolini, presidente Comitato per la Costituzione di Cosenza. I lavori saranno moderati da Tonino Simone. Gli interventi e il dibattito si concluderanno con il contributo dell’On. Sandro Principe, sindaco della città di Rende.

Aiello e Barbalonga, un primo consuntivo delle celebrazioni dell’artista – Il video dell’incontro del 31 luglio 2026

  Album foto

Il Cammino di Tarquinia. Comunicazioni del 22 luglio 2026

  IL CAMMINO DI TARQUINIA Nei mesi scorsi avevamo lanciato la proposta di svolgere il cammino il 26 luglio 2026, giorno dei Santi Anna e Gioacchino (genitori di Gesù). Si tratta di una data fortemente simbolica, che richiama il 26 luglio 1667, quando Tarquinia Ferrise portò le reliquie di San Geniale da Amantea ad Aiello. In alternativa, si era ipotizzato il 25 luglio (San Giacomo). Entrambe le date, cadendo di sabato e domenica, avrebbero garantito una maggiore disponibilità di partecipazione. Tuttavia, le temperature estive attuali sconsigliano vivamente di intraprendere a luglio un percorso di oltre 20 km. Nel 1667, secondo i dati storici e climatologici, le temperature erano decisamente più fresche: tra il 1645 e il 1715 si verificò infatti il cosiddetto Minimo di Maunder all’interno della Piccola Età Glaciale, un periodo di ridotta attività solare che garantiva estati meno torride di quelle odierne. Il tragitto affrontato dagli Aiellesi dell’epoca fu quindi percorso con un cli...