Operazione trasparenza. Iacucci scrive al Prefetto per un presunto illecito di AdP

AIELLO CALABRO – Il sindaco Iacucci e l’opposizione di Alleanza di Progresso per Aiello sono ai ferri corti. Questa volta, è stato il primo cittadino a scrivere al Prefetto di Cosenza denunciando un presunto illecito commesso dall’Opposizione.
A spiegare i termini della vicenda è lo stesso capogruppo di AdP Michele Bruni. «Secondo il Sindaco di Aiello – riferisce Bruni -, il gruppo consiliare “Alleanza di Progresso” avrebbe violato la legge per via di una delibera pubblicata sul web che riporta dati personali, che interessano un cittadino aiellese. A tale proposito – evidenzia il capo dell’opposizione - smentiamo con forza le accuse mosse in modo gratuito dal primo cittadino, poiché il criterio di trasparenza sopravarica quello di riservatezza. Per cui – aggiunge - è vero che i dati “sensibili” non devono essere pubblicati, ma è pur vero che l’ente comunale prima di pubblicare gli atti deve valutare se il principio di trasparenza può essere raggiunto senza divulgare i dati “sensibili”».
Come spiega Bruni nel prosieguo, gli atti oggetto del presunto illecito sono stati affissi all’albo pretorio dell’ente comunale, «per cui anche se fosse stato commesso un illecito – sostiene -, la responsabilità sarebbe da ricercare nel seno della giunta comunale che ha deliberato e pubblicato l’atto».
«È ovvio che al Sindaco Iacucci – si legge ancora nel documento - non è piaciuto il fatto che l’opposizione, con l’operazione trasparenza, abbia provveduto a fare ciò che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto fare da anni: rendere note le delibere a tutti i cittadini utilizzando il Web al fine di garantire la massima trasparenza nella gestione della cosa pubblica. Questo lo ha spinto a scrivere al Prefetto di Cosenza – dice Bruni - senza alcun reale motivo. L’opposizione non gestisce e non amministra nulla. Concludiamo, invitando il Primo cittadino ad amministrare il nostro paese con onestà intellettuale, concentrandosi sui reali e tanti problemi che affliggono i cittadini, mettendo da parte i rancori, che purtroppo come si è potuto constatare, nutre nei confronti dei suoi oppositori». 

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