Caso presentazione libro Balzerani. Comunicato di AdP

Da AdP riceviamo e pubblichiamo


Come i cittadini sanno, all’indomani della presentazione del libro dell’ex brigatista Barbara Balzerani, “Perché io, perché non tu”, il gruppo di Alleanza di Progresso per Aiello ha preso le distanze e si è si è dissociato  da quello che è stato maldestramente pubblicizzato come un “evento culturale” dal Sindaco del nostro comune, in occasione dell’Agosto Aiellese, ma che in realtà ha offeso la coscienza morale e civile di quanti credono nella LIBERTA’, nella DEMOCRAZIA e nella CONVIVENZA CIVILE.
I recenti sviluppi della vicenda, balzata agli onori della cronaca nazionale per essere apparsa sulle più importanti testate giornalistiche come IL CORRIERE DELLA SERA, IL RESTO DEL CARLINO e  LA NAZIONE, ci danno atto che
NON SIAMO STATI  I SOLI A BIASIMARE L’INIZIATIVA INTRAPRESA DAL SINDACO.
Ricordiamo, infatti, che a seguito della presentazione del libro, il movimento locale dell’UDC ha promosso un incontro per DISCUTERE DEGLI ANNI DI PIOMBO DALLA PARTE DELLE VITTIME, portando la testimonianza di Lorenzo Conti, figlio di Lando Conti, ex Sindaco di Firenze, del quale la Balzerani ha RIVENDICATO L’OMICIDIO dal carcere.
A seguito di tale incontro Lorenzo Conti ha presentato un esposto presso la Corte dei Conti contro il Sindaco Iacucci per chiedere ai magistrati contabili SE SIA GIUSTO IMPEGNARE IL DENARO PUBBLICO, proveniente dalle tasse pagate dai cittadini onesti,  per l’acquisto (?) di libri “didattici (?)” come quello della Balzerani.
Critiche sono giunte anche da parte di Franco Maccari, Segretario Generale del COISP, il Sindacato Indipendente di Polizia, il quale ribadisce: “BASTA CON GLI ASSASSINI OSPITI IN OCCASIONI PUBBLICHE INVITATI DALLE ISTITUZIONI DI OGNI COLORE POLITICO. SI DIA INVECE SPAZIO ALLE VITTIME OPPURE AI LORO FAMILIARI”.
Al nostro Sindaco rispondiamo che è vero che “comprare libri non è reato”, ma   ASSUMERE IL PATROCINIO MORALE ED ECONOMICO della presentazione di un libro la cui autrice ha avuto ruoli di primissimo piano all’interno delle Brigate Rosse, che NON HA RINNEGATO quel passato, in quanto si dichiara SCONFITTA e NON PENTITA,  è una SCELTA politica ed amministrativa  DEPLOREVOLE e contraria ai principi democratici voluti dai Padri della Costituzione.
Alleanza di Progresso per Aiello, ed il suo gruppo Consiliare, per la propria cultura DEMOCRATICA E LIBERALE, ribadiscono, come allora, di PRENDERE LE DISTANZE E STIGMATIZZARE avventate scelte amministrative del Sindaco Iacucci. La sua linea politica si dimostra ANTIDEMOCRATICA  anche su temi particolarmente delicati quali quelli inerenti il drammatico periodo delle Brigate Rosse. Infatti, SOLO OGGI, dopo le contestazioni di Lorenzo Conti e del Coisp, ha espresso il suo pensiero in merito alla vicenda. 
Sempre per ricordare la storia, come il Sindaco ci suggerisce, ricordiamo che la Balzerani ha macchiato la propria coscienza umana, morale, civile e religiosa di crimini come: l’omicidio dell’ex sindaco di Firenze Lando Conti e la rapina di via Prati di Papa a Roma (che costò la vita a due agenti); la partecipazione al sequestro,  in via Fani, del Presidente della Democrazia cristiana Aldo Moro; la pianificazione, in qualità di membro esecutivo delle BR, del sequestro Dozier;  condannata a ben TRE ERGASTOLI per l’uccisione di quattro carabinieri a Genova e nonostante tutto NON SI E’ MAI PENTITA O DISSOCIATA.
Ci chiediamo quale esempio possa dare ai giovani una persona che ha vissuto da protagonista (in negativo) quegli anni e che tutt’oggi continua a non pentirsi di quanto ha fatto.
Così come non riusciamo a comprendere in che modo, il romanzo della Balzerani “Perché io perché non tu”,del quale sono stati letti in piazza alcuni brani da parte dell’attrice Cristina Mantis, spettacolarizzando l’evento,  possa essere un “efficace deterrente verso quanti, animati da voglia di cambiare, rischiano di sconfinare in azioni violente e negative”, come ha  affermato il Primo cittadino: come può funzionare da deterrente un libro scritto da chi non si è pentito dei misfatti compiuti?!?
Diamo atto al Sindaco che è vero che “chi dimentica la storia è condannato a ripeterla”, ma riteniamo che sia più educativo ripercorrere la storia  attraverso la testimonianza dei familiari delle vittime, come quella di Lorenzo Conti, che hanno subito i gesti folli degli ex terroristi,  rossi o neri che siano, e le cui ferite sono ancora aperte.
Non possiamo, pertanto, che ESPRIMERE, ancora una volta, BIASIMO PER L’INIZIATIVA DEL SINDACO –INIZIATIVA CHE, PERALTRO, E’ GRAVATA SULLE CASSE DEL COMUNE, ed ESPRIMERE LA NOSTRA PIU’ SENTITA VICINANZA AI FAMILIARI DELLE VITTIME CADUTE NEL PERIODO BUIO DEL TERRORISMO SOVVERSIVO IN ITALIA.  
Alleanza di Progresso per Aiello ed il suo gruppo consiliare,  alla luce degli ultimi sviluppi mediatici della vicenda,  si ritiene orgogliosa  della battaglia civile, morale e politica combattuta sulla vicenda Balzerani.

Gruppo di Alleanza di Progresso per Aiello.

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