Olivo radioattivo. Raccolte quasi 900 firme. Un comunicato del Comitato Civico "De Grazia"

Dal Comitato Civico "Natale De Grazia"

C/O Ceam WWF Via Veri - 87033 Belmonte Calabro CS

e-mail: comitato.nataledegrazia@gmail.com

riceviamo e diffondiamo

 

 

PETIZIONE: RACCOLTE QUASI 900 FIRME IN UNA SERA

PETIZIONE PER CHIEDERE INFORMAZIONI UFFICIALI SULL'ESISTENZA DI AREE CONTAMINATE DA RIFIUTI RADIOATTIVI E CONSEGUENTE ISTANZA PER I NECESSARI INTERVENTI DI BONIFICA

 

Nel primo giorno di attività sono state raccolte circa 900 firme, a dimostrazione che la silente popolazione di Amantea e del suo comprensorio è comunque attenta alle problematiche del territorio in cui vive. A Campora San Giovanni, durante i festeggiamenti di San Francesco di Paola, sono stati numerosi i cittadini che spontaneamente si sono avvicinati al banchetto della raccolta firme allestito dai volontari del Comitato civico "Natale De Grazia".

Il Comitato, visti i numerosi articoli di stampa e i servizi televisivi andati in onda su scala nazionale circa il ritrovamento, da parte della Procura di Paola, di un'area contaminata da rifiuti tossici e radioattivi nell'alveo del fiume Oliva, intende chiedere a nome di tutti i cittadini che intenderanno firmare la petizione promossa, informazioni ufficiali alle più alte cariche dello Stato ed agli enti competenti quali Ministero dell'Ambiente e Protezione Civile, sui risultati delle analisi tecniche e scientifiche effettuate sui territori contaminati e contestualmente presentare istanza affinché siano effettuati i necessari interventi di bonifica sui territori inquinati.

Il dott. Bruno Giordano, capo della Procura della Repubblica di Paola e il suo valido gruppo di investigatori, sta conducendo una nuova indagine sull'inquinamento presente nella vallata del fiume Olivo, che ha portato a rilevare la presenza di Cesio137, un isotopo radioattivo come quello prodotto dall'esplosione di Chernobyl i cui effetti "decadono" dopo centinaia di anni.

La grave situazione illustrata dalla magistratura paolana, deve spingere alla mobilitazione tutti gli abitanti dei comuni di Amantea, Aiello Calabro, Serra Aiello, S. Pietro in Amantea, Cleto, ma anche quelli limitrofi, perché la radioattività si propaga con l'aria, penetra nelle falde acquifere, contamina terreni, anche a distanza di chilometri. Bisogna far sentire alla magistratura ed alle autorità che onestamente lavorano per tutelare la nostra salute, tutto il supporto della cittadinanza.

L'altissima diffusione di malattie tumorali nella nostra zona è certamente ricollegabile all'inquinamento del nostro territorio verso il quale la popolazione locale ha dimostrato di non avere grosse attenzione.

A nessuno è più consentito chiudere gli occhi o voltarsi dall'altra parte. Non sono in gioco interessi economici ma la nostra vita e quella delle generazioni future.

Chiediamo a tutti di mobilitarsi, di far sentire la propria voce e la propria rabbia per tutto ciò che da venti anni a questa parte sta avvenendo sul nostro territorio con la complicità di persone corrotte e senza scrupoli e della criminalità organizzata, senza che le autorità preposte abbiano mai compiuto fino in fondo il proprio dovere.

Il Comitato civico" Natale De Grazia", memore di quanto si è già verificato sulla vicenda della Jolly Rosso, chiede a tutti i cittadini di partecipare attivamente alla mobilitazione permanente che noi proponiamo su questo ennesimo episodio di inquinamento del territorio.

La petizione che chiediamo di firmare è soltanto l'inizio, del tutto insufficiente, di un impegno che tutti dobbiamo sentire e proseguire, per tutelare la vita nostra e quella dei nostri figli.

Sara possibile continuare a firmare ad Amantea rivolgendosi alle seguenti attività e a tutte quelle che si renderanno disponibili:

 

· Tabaccheria TOBACO'S via Margherita

· Bar TIME OUT piazza Mercato Nuovo

· BRUNO CALZATURE via Margherita

· STUDIO 29 COIFFEUR via V. Emanuele

· Pizzeria IL MANGIASTORIE viale Trieste

 

Amantea, 04/09/2009

Comitato Civico" Natale de Grazia"



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