Olivo radioattivo. Comunicato stampa di Alleanza di progresso e Interrogazione al Sindaco a risposta scritta

Da AdP riceviamo e pubblichiamo

La notizia che il TG1 ha dato, pochi giorni fa, sulla valle dei veleni ubicata nel territorio di Aiello Calabro è una notizia che fa male. Una notizia che consuma e riempie di tante incertezze addirittura la vita quotidiana e tranquilla di una intera collettività. Una notizia che ti trascina inconsapevolmente in una tempesta di pensieri e di paure che spazza via, come un uragano, ogni ipocrisia ed ogni falsa certezza circa le virtuosità ed il buon governo del nostro territorio, circa il rispetto e la difesa delle sue risorse naturali ed ambientali. L'amministrazione comunale (come la stessa opinione pubblica), ha da sempre saputo dell'esistenza dello scandalo della Jolly Rosso spiaggiata sul litorale di Coreca e del suo presunto carico inquinante. Carico sepolto, con molta probabilità, nel fondovalle del fiume Olivo, ma non c'è stata mai chiarezza sulla sua intrinseca gravità per la salute di tanti abitanti e la tutela di un intero comprensorio. Per tanti anni quel carico della morte, fatto di scorie radioattive e metalli pesanti, ha sfidato e continua ancora oggi a sfidare le istituzioni se è vero che ancora sta li, nascosto, ad aspettare che qualcuno ponga fine al suo potere di seminare malattie e lutti silenziosi che solo in apparenza sembrano casuali ed accidentali.
Nel buio profondo del disinteresse politico-istituzionale e della rassegnazione, oggi, una flebile luce appare all'orizzonte. Luce che ci consente di conoscere, speriamo definitivamente, la storia di un delitto ambientale che simboleggia in tutta la sua gravità, il grado di incultura politica ed amministrativa verso i problemi che attengono la difesa e la tutela delle risorse ambientali. Alleanza di Progresso e tutti i cittadini, si rammaricano solo che ad accendere questa luce non è stata la pubblica amministrazione, il potere politico ed istituzionale locale, come invece doveva essere, ma il Procuratore della repubblica di Paola dott. Bruno Giordano al quale esprimiamo la nostra più riverita gratitudine per il suo coraggio e spirito di servizio che sta dimostrando in questa triste e grave vicenda di mafiosità ambientale, augurandosi che si possa presto giungere alla risoluzione del problema. L'incredulità e le condivisibili preoccupazioni appalesate dal primo cittadino di Aiello Calabro sulla stampa locale ed in televisione, non ripagano tuttavia la collettività da un torto morale e culturale e non redimono le manchevolezze che si celano dietro la non sufficiente vigilanza del territorio che ricade sotto la sua personale giurisdizione amministrativa. Chiedere ad altri " cosa c'è di vero in questa tragica storia" per quanto giusto possa ritenersi, ci appare tuttavia velato da una buona dose di ipocrisia nel momento in cui è lo stesso primo cittadino ad essere il primo tutore della salute pubblica.
Alleanza di progresso è dalla parte di chi vuole vivere in un mondo pulito, dalla parte di chi non accetta che altri decidano il futuro della propria vita in termini di sicurezza e salute.
Per questo invitiamo il Sindaco a convocare, il più presto possibile, un consiglio comunale straordinario aperto alla pubblica discussione al fine di chiarire i dubbi, le incertezze, limitare le paure che il corpo sociale sta circostanziando dopo i giustificati allarmismi mediatici su un problema di grande valenza politica e sociale come è il disastro e l'emergenza ambientale del territorio di Aiello Calabro.
Se ciò non dovesse accadere chi ha in mano il governo del paese si renderebbe correo di un atto irresponsabile che non trova alcuna giustificazione in nessun codice etico e morale.

Aiello Calabro 6.09.09

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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

AL SINDACO DI AIELLO CAL
SEDE

OGGETTO: interrogazione a risposta scritta caso Jolly Rosso

Com’è noto in questi giorni alcune importanti testate giornalistiche e la Televisione Nazionale hanno dato notizia che il caso Jolly Rosso, la motonave arenata sul litorale tirrenico in località Coreca, prima archiviato  è tornato ad essere attuale. Secondo quanto riportato dalla stampa un’area del Comune di Aiello Calabro è interessata da materiale radioattivo e potrebbe essere uno dei possibili luoghi dove secondo la Procura di Paola potrebbero essere stati sepolti i rifiuti trasportati dalla nave.
Tutto ciò  premesso si vuole conoscere:
  1. se il Comune di Aiello Calabro è realmente interessato da materiale di natura radioattiva;
  2. se esiste un pericolo per la popolazione residente considerato che la stampa ha definito la zona interessata “la collina dei tumori”;
  3. di quali informazioni il Comune è in possesso in merito a questa vicenda;
  4. se è vero che, come dichiarato dalla stampa, che il nostro Comune è stato interessato da un incremento nell’indice dei tumori legati alla presenza di isotopi radioattivi;
  5. se il Comune si è prodigato per fare luce sull’argomento e tutelare, per quanto possibile, i cittadini.

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