Lago. La Madonna delle Grazie 2009


LAGO – L’8 settembre, giorno della Natività della Madonna, è per i fedeli di Lago una giornata particolare. Tutto il periodo del Novenario di preparazione che inizia il 29 di agosto è vissuto quasi come una seconda settimana santa. 
Il programma odierno, clou delle manifestazioni religiose e civili – organizzate dalla parrocchia retta da don Alfonso Patrone, in collaborazione con il Consiglio Pastorale e Affari Economici - prevede tre celebrazioni liturgiche in mattinata, alle ore 8, alle 9 ed alle 11 (Messa solenne); mentre il pomeriggio, dalle 17.30, si terrà la tradizionale processione che prenderà il via dal bivio di Padosa, accompagnata dalla banda musicale “Città di Amantea”. Alle 18.30, santa Messa a San Nicola, e quindi percorso inverso con la venerata effige verso il Santuario Mariano di Margi. 
In serata, per la festa esterna, ci sarà Dennis in concerto, primo vincitore di Amici.

La storia del Santuario
Il Santuario di Santa Maria delle Grazie ha una sua storia particolare. Quasi sempre i Santuari mariani sorgono in un luogo dove c’è stata un’apparizione, dove è avvenuto un miracolo o dove si venera un’Icona della Santa Vergine. A Lago invece il Santuario è legato alla particolare esperienza mariana del popolo. Non c’è stata nessuna apparizione, miracoli se ne raccontano moltissimi, ma non troppo strepitosi. “Il vero miracolo – racconta don Alfonso - è che il popolo è attratto dalla Madonna delle Grazie, così come la guarda nell’effige conservata nel Santuario: una donna maestosa ma popolare nel volto, da richiamare le nostre mamme, tiene in braccio il bambino Gesù, ed entrambi mamma e figlio sono rivolti verso il popolo con sguardo amoroso e attento”. 
La chiesa di Santa Maria delle Grazie, oggi Santuario mariano, ha avuto una storia difficile. La primitiva chiesa sorgeva in valle Roppi. In seguito a smottamenti e terremoti, venne ricostruita nel rione Laghitello e poi ultimamente in contrada Margi, dove il parroco del tempo, don Carlo Carusi, aveva acquistato un pezzo di terreno. Su richiesta dell’indimenticabile don Federico Faraca, parroco di Lago, l’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Dino Trabalzini, l’8 settembre 1982 elevava a Santuario Mariano la chiesa di Margi.

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