Jolly rosso. Per i giovani Udc: Superficialità del sindaco di Aiello Calabro

Dal movimento giovanile Udc di Aiello Calabro riceviamo e pubblichiamo

AIELLO CALABRO – Le indagini legate alla Jolly Rosso sembrano evolversi in positivo. I robot impiegati dalla Regione Calabria hanno rinvenuto al largo di Cetraro una nave carica di rifiuti tossici che dovrebbe essere la gemella della motonave Rosso. Il disegno abbozzato dalla Procura di Paola inizia a prendere forma, trovando conferme. Molti sono intervenuti sulla vicenda tra cui anche il sindaco del nostro paese, Franco Iacucci, il quale ha esordito sullo scenario politico nel lontano 1985, ricoprendo la carica d’assessore per diventare pochi anni dopo primo cittadino, carica che ricopre tuttora. Emblematiche sono le dichiarazioni rese dallo stesso a Calabria Ora del 11/09 c.m. a pag. 43 dove sminuisce la vicenda a “semplici illazioni che danneggiano il territorio”. La superficialità con la quale il primo cittadino affronta questo grave problema, che potrebbe essere stato la causa di numerosi decessi avvenuti nel comprensorio è tanto imbarazzante quanto sconcertante ed è una dimostrazione del fatto che il nostro Sindaco non è in grado di gestire al meglio il territorio. I nuovi dati sembrano dare ragione agli inquirenti e dimostrano che ciò che la stampa in generale ha riportato in questo periodo sono tutt’altro che illazioni. A mio parere non è moralmente corretto che nel bel mezzo delle indagini un primo cittadino sminuisca il lavoro svolto dal Procuratore della Repubblica di Paola, Bruno Giordano, al quale va ancora una volta il nostro riconoscimento e sostegno incondizionato. Il problema della Jolly Rosso e del suo presunto carico di morte è annoso. Come mai il sindaco Iacucci ha taciuto per tutti questi anni, quando invece altri sindaci come Aurelio Garritano, allora Sindaco di Longobardi, al quale va la nostra stima e ammirazione, hanno lottato per portare alla luce la verità dei fatti opponendosi all’archiviazione del caso, dimostrando di avere a cuore la salute del territorio e dei suoi cittadini?  Alla luce dei nuovi fatti è evidente che urge un’azione politica incisiva e di larghe intese mirata a sostenere la bonifica del territorio. A tal proposito, come si pone il nostro Sindaco? È giunta l’ora di rimboccarsi le maniche o intende continuare a sottovalutare il problema? I problemi si risolvono solo se vengono affrontati.
Andrea Bruni
Commissario giovani UDC Aiello Calabro 

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