8 SETTEMBRE 1905 – 8 SETTEMBRE 2009... Ricordando il Terremoto

 "Alle ore tre circa di stamane, venerdì, una scossa di terremoto fortissima, spaventevole prolungatasi per venti secondi, in senso ondulatorio, ha di soprassalto svegliata la cittadinanza. In un attimo, tutti sono saltati dal letto; le finestre, i balconi e le porte dei pianterreni si sono spalancati con grida di terrore. Pochi minuti dopo le vie si sono popolate; si sono visti donne, uomini, fanciulli portati a braccia seminudi. Lo spavento era dipinto sul viso di tutti. Le domande si incrociavano fra lo sbigottimento, ed era opinione generale che una scossa di terremoto così forte e lunga non ricordava nessuno”.
(Da La Cronaca di Calabria dell’8 settembre 1905)
***
AIELLO CALABRO – La data dell’8 settembre – sino a qualche anno fa la sera del 7 settembre si usavano accendere, in ogni quartiere, in ogni “vicinanzu” le “focarelle” in ricordo di quella notte del 1905 - porta con se il ricordo del terremoto che colpì la Calabria e Aiello in modo particolare, causando 23 morti.
Nel 2005, il comune assieme ad altri enti, organizzò il centenario. E tra le diverse iniziative, istituì “la giornata della prevenzione”. A parte una prima edizione della giornata tenutasi nel 2006, negli anni successivi non si tenne più.
Il Blog di Aiello Calabro, per ricordare quella giornata, propone ai Navilettori un documento, corredato da foto d’epoca, che gentilmente, attraverso Enrico Branchesi, ci ha inviato qualche mese fa il Gruppo storico dei Vigili del Fuoco di Roma (http://gruppostoricovvf.altervista.org).
La relazione – scritta da Giuseppe Fucci (Corpo dei Vigili - STATISTICA - Servizi prestati durante l'anno MCMV) stampato a Roma presso la tipografia F. Centenari nel 1911 – descrive l’intervento prestato ad Aiello, consistente nella messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal sisma.
Dalla cartina di Ajello, si possono notare le diverse case – in neretto - oggetto dell’intervento dei VVF.
Di seguito, alcune foto d’epoca (clicca sopra per ingrandire) tratte dal documento, e il link per visionarlo.



Commenti

  1. articolo molto interessante come sempre. grazie bruno

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  2. Buongiorno! Ho letto l'articolo che riguarda il sisma che colpì il vostro bel paese nel 1905, e la ringrazio a nome mio e del Gruppo Storico vvf Roma, per averci citato.

    A risentirci, Enrico Branchesi

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  3. mia nonna Francesca Russo in Gabriele nata nel 1888, ricordo che ogni anno alla vigilia dell'accaduto ci riuniva tutti vicini e parenti grandi o piccoli e ci faceva radunare legna o paglia per accendere all'inbrunire le cosidette "focarelle" che con il lore piccolo calore si potevano vedere da tutti i dintorni da borgile dai ciani.Tutto il dintorno di Aiello si potevano vedere nella notte timide con un messaggio questee focarelle per non dimenticare le vittime per ringraziare e non far dimenticare alla Madonna Santissima di tenerci nel suo patrocinio . Era un rito annuale che non si trascurava.Quando nonna non c'era piu ricordo mamma lo facevamo con noi e nell'accendere ci accorgiavamo che non eravamo le uniche a farlo. Una filata di focarelle ardevano da lontano segnalando un ringraziamento per a Dio che ha scanzato Aiello da un'altra tragedia come questa del 8 settembre 1909. Nonna Cicca raccontava della notte:..ci siamo trovati tutti sotto un'albero nudi e non sapendo come eravamo arrivati la' come trasportati da una presenza misteriosa...la madonna santissima Nessuno ha aperto le porte e nessuno si ricordava uscire da casa...ancora non sapeva spiegare il perche' essere vivi quando morte e distruzzione era tutto intorno a loro...non trascurava un rosario per questo acaduto

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