Sette domande di Alleanza di Progresso per Aiello al sindaco di Aiello Calabro

Da Alleanza di Progresso riceviamo e pubblichiamo alcune domande rivolte tramite manifesto pubblico - affisso domenica 30 agosto - al Sindaco di Aiello Calabro.

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1. Dica il sindaco se è opportuno ed eticamente corretto che, oltre alla carica di primo cittadino, esso detenga anche le deleghe al Bilancio, Personale, Urbanistica e Lavori pubblici. Dica perché non assegna tali deleghe a consiglieri della sua stessa maggioranza dei quali, a parole, dice di apprezzare le capacità politiche e culturali e che invece, in realtà, relega nei fatti a semplici comparse e figuranti.

2. Esponga pubblicamente il sindaco bilanci, fatture, nomi dei contribuenti volontari e nomi delle maestranze che hanno fornito la manodopera e reso possibile la festa di celebrazione della sua vittoria elettorale e di schieramento. Assicuri la collettività, pubblicamente, che neanche un centesimo abbia gravato sul bilancio comunale per la sua organizzazione (in quanto festa di parte), anche relativamente all’impegno di risorse finanziarie, mezzi, personale comunale e ore di lavoro.

3. Dia conto alla collettività su quali fondi di bilancio gravano le spese dell’agosto aiellese specie quelle riguardanti le conviviali di accoglienza, nonché numero e nomi degli amici di merenda invitati nei frequenti cenacoli serali.

4. Dica il sindaco perché nell’organizzazione degli eventi di “Aiello Summer Festival” la Pro-Loco non ha avuto alcun ruolo attivo. Spieghi le cause e le ragioni che hanno posto in essere il fatto, anche in ragione del necessario spirito di collaborazione che si doveva circostanziare per l’occasione tra comune ed associazione locale di che trattasi.

5. Spieghi e chiarisca alla collettività le ragioni politiche ed amministrative che hanno indotto ad assegnare e promuovere nuovi profili funzionali al personale comunale, appena pochi giorni prima dalle ultime elezioni comunali. Ciò indipendentemente dai meriti soggettivi dei dipendenti comunali omaggiati, verso i quali nutriamo e, continuiamo a nutrire, rispetto e stima non solo personale, ma anche professionale.

6. Dica pubblicamente alla collettività perché pone ostacoli ad Alleanza di Progresso di esercitare il proprio sacrosanto ruolo di controllo e vigilanza degli atti amministrativi, nel momento in cui si ostina a fornire quanto richiesto non prima dei 30 gg previsti dalla legge.

7. Giustifichi alla collettività il suo scarso livello di sensibilità culturale verso i problemi ambientali e verso la salvaguardia delle risorse naturali di cui è ricco il nostro territorio. Ci dica, ad esempio, come mai una risorsa turistica ed ambientale come la montagna versi in una deprecabile situazione di totale abbandono, quasi a simboleggiare il tasso di inettitudine e superficialità che regna nell’azione di governo del territorio.

Come è suo costume, anche questa volta il sindaco riteniamo che non risponderà alle domande che Alleanza di Progresso gli ha rivolto. Ci auguriamo che ciò non accada, nell’interesse della trasparenza e del diritto d’informazione. Crediamo nel fatto che chi governa la cosa pubblica: non può rivestire i panni del peggior sordo per non udire e del peggior muto per non parlare. La politica è altra cosa e non becero e squallido silenzio.

Alleanza di Progresso attende una risposta ringraziando il sindaco anticipatamente.

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