Riprese del Consiglio comunale. Autorizzazione negata per AielloCalabro.Net

AIELLO CALABRO – Alla seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale, non tutto è andato per il giusto verso.

«Per compiere al meglio il nostro servizio di informazione – scrive Danilo Amendola, webmaster di AielloCalabro.Net in una nota stampa -, avevamo chiesto al sindaco Iacucci, con formale richiesta, l'autorizzazione a riprendere il Consiglio comunale tenutosi presso la ex Pretura. Il Consiglio è pubblico, ma evidentemente non troppo – evidenzia -, giacché l'autorizzazione ci è stata perentoriamente negata».

Amendola, nel documento che ci ha inviato, mette in evidenza l’atteggiamento della nuova amministrazione che va nella direzione opposta «alle logiche di trasparenza che una istituzione dovrebbe tenere»; e respinge le accuse del sindaco contro il sito web AielloCalabro.Net che, secondo Iacucci, mostrerebbe «un'immagine negativa del paese».

Per Danilo Amendola, le critiche severe del sindaco «ricordano un vago e inaspettato sapore berlusconiano».

«Con Berlusconi e con Iacucci – attacca -, la replica non può che essere la stessa: non può essere di nostra responsabilità l'immagine che le istituzioni danno del paese. Noi informiamo, nel bene e nel male. Ci piacerebbe certamente mostrare cose positive e di vanto. Ma questo, ripetiamo, non dipende da noi».

«Fiduciosi, crediamo ancora che l'informazione sia un valore da difendere, e una garanzia per chi non ha niente da nascondere. Per questo – conclude - è gia pronta un'altra richiesta di videoripresa che puntualmente presenteremo al sindaco alla vigilia del prossimo pubblico Consiglio».

La questione delle riprese non autorizzate dei consigli comunali, da pubblicare in Rete, del resto non è nuova. Secondo il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, però, e alcune pronunce dell’Autority per la privacy, la pubblicità di atti e sedute consiliari dovrebbe essere garantita, avendo cura, naturalmente, di non divulgare dati sensibili.

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