Polemiche in Consiglio. AdP replica ad un articolo uscito sulla stampa locale


Dal Comitato di AdP, riceviamo e pubblichiamo un Comunicato stampa in risposta ad un articolo uscito sulla stampa locale in data 9 maggio 2009.

AIELLO CALABRO – Ad onor del vero siamo tenuti a fare delle precisioni in merito all’articolo uscito il 09/05 u.s. su Calabria Ora, in cui si riferisce  in modo non del tutto esatto quanto accaduto nell’’ultimo Consiglio comunale. Secondo quanto riportato dalla stampa, l’opposizione avrebbe attaccato la maggioranza guidata dal Sindaco Perri “in modo durissimo, gratuito e ingiusto”. Smentiamo categoricamente queste affermazioni del tutto gratuite, fatte circolare ad arte in prossimità delle elezioni per il rinnovo del consiglio Comunale. AdP, sin dal suo insediamento ha sempre praticato un’opposizione costruttiva, conducendo una battaglia di civiltà prima ancora che politica, nel rispetto dell’altro, per i cittadini e senza mai toccare il tono della polemica. Nello stesso pezzo viene riportato in modo fallace il fatto che ci sia stata una discussione vivace tra maggioranza e opposizione in merito all’approvazione del punto all’ordine del giorno riguardante la realizzazione di una struttura socio sanitaria presso l’edificio delle scuole elementari. AdP, non solo ha votato a favore di questa nobile iniziativa, ma, per onore di cronaca, occorre dire che il nostro gruppo  in tempi non sospetti aveva deciso e reso noto, in una serie di incontri tenutesi diverso tempo fa per l’elaborazione del proprio programma elettorale, di proporre in uno dei punti la realizzazione di una Rsa nell’edificio oggetto della variante ed in quello delle ex Scuole Elementari di Contrada Stragolera. A testimonianza che AdP è stata il reale promotore dell’iniziativa, il fatto che l’amministrazione Perri aveva destinato l’edificio che si trova già in fase di ristrutturazione alle associazioni locali ed al centro anziani e che abbia aspettato l’ultimo Consiglio Comunale, celebrato ad un mese dalle elezioni, per approvare la variante di destinazione, non senza dispendio di altre risorse pubbliche. Non ci è sembrata neppure convincente la motivazione addotta dal Sindaco Perri, legata alle note vicende dell’Istituto Papa Giovanni, vicende che si sono tristemente consumate già da qualche mese con l’epilogo che tutti conosciamo e verso le quali i nostri Amministratori non hanno avuto alcun interessamento, come testimoniano le cronache giornalistiche e televisive di quei giorni e come gli stessi dipendenti dell’Istituto hanno lamentato. Del resto non bisognerebbe aspettare che si verifichino “delle sciagure” per cercare  qualche soluzione sul piano occupazionale. È ovvio che si tratta di una mera manovra elettorale attuata alla vigilia delle elezioni atta a raccogliere profitti e consensi da una situazione di bisogno. 

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