Passa ai contenuti principali

Piazza Santa Maria. Ma la spazzatura come la butto?

Ecco una foto alquanto bizzarra di alcuni cassonetti per la raccolta differenziata "prigionieri" all'interno dell'area del vecchio Poliambulatorio. Sono lì da almeno un mese, da quando furono spostati "momentaneamente" dalla piazza in occasione della cerimonia in onore di Maria Voce. 

Al momento sembrano inutilizzabili. Ma pare che, incurante del cancello e del lucchetto che ne impediscono il normale uso, qualche fissato del rispetto dell'ambiente e della natura, si sia creato ugualmente un varco (come si vede nella parte destra della foto) per depositarvi plastica, vetro e batterie esauste. Ehhhh quanti sacrifici per i cittadini modelli!

Commenti

  1. ahahahaah questa foto è troppo forte. Se la vedono quelli di striscia la notizia ci vengono a fare un servizio. Anzi, se guardano un po' in giro per Aiello, si trovano un alloggio per farci i collegamenti ogni sera....

    RispondiElimina

Posta un commento

Salve. Grazie per il commento.
Il curatore del Blog fa presente che non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori. I commenti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o contenenti dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy, verranno cancellati.

Post popolari nell'ultima settimana

Calabria Straordinaria. "Tour tra i borghi più belli d'Italia in Calabria"

  LINK Vedi anche " Alla scoperta del borgo di Aiello Calabro "

Giornate nazionali dei castelli 2026, al maniero di Ajello

  Il castello di Ajello – appuntamenti 16 e 17 maggio 2026.

“La maratona della vita”, il libro di Nicola Ianni, presentato all’Università del Lussemburgo

Ancora una volta il nostro compaesano Nicola Ianni si è fatto onore presentando la sua seconda fatica letteraria “La maratona della vita”. L’incontro, voluto e curato dal Professore Claudio Cicotti, insegnante di Letteratura italiana, Teatro italiano e Teoria e pratica della scrittura autobiografica presso Université du Luxembourg, si è tenuto nei giorni scorsi alla presenza di diverse persone interessate ed entusiaste di questo piccolo scrigno di ricordi ed #esperienze vissute dal nostro concittadino emigrato giovanissimo all’estero. Un onore per me aver trascritto e curato il testo e soprattutto per il giovane artista aiellese Giovanni Battista Bossio per aver sapientemente saputo interpretare con le matite il profondo pensiero dell’autore sul concetto della vita. Il libro non è distribuito in Italia ma è consultabile presso la biblioteca comunale di Aiello Calabro. Gisa Gudoccio ( post Facebook )