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Loiero incontra Maria Voce: «Una testimone della Calabria»

Fonte Il Quotidiano della Calabria di lunedì 30 marzo ’09, pag. 11

LAMEZIA TERME – Si è conclusa ieri l’intenso fine settimana che Maria Voce, presidente del movimento dei Focolari, ha vissuto nella sua regione d’origine. La donna che ha raccolto l’eredità di Chiara Lubich ha incontrato ieri a Lamezia Terme il presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero. Un confronto privato, che ha fatto seguito alla visita e cordiale al termine del quale Loiero non ha esitato a definire la presidente dei Focolarini una «calabrese che conserva tanto il valore delle radici. Mi ha detto come ha ritrovato questa regione dove ha esordito, giovanissima, da avvocato» ha raccontato il governatore.
«Maria Voce ha questo ricordo suggestivo della Calabria e, devo dire, un legame ancora forte. Ci siamo ripromessi – ha aggiunto Loiero – di vederci a Roma perché questo territorio, io ne sono convinto e l’ho sempre detto, ha bisogno di tutti ed anche lei può dare una mano ad esso».
Un bilancio positivo dell’incontro, quindi, come positivo è stato il giudizio che Maria Voce, tra le altre cose prima donna iscritta all’ordine degli avvocati di Cosenza, ha dato della tre giorni calabrese nel corso della quale, ha affermato la presidente dei Focolari, «ho sentito tutto il calore della mia terra e tutta la bellezza di questo popolo che è pronto ad affrontare difficoltà e problemi, che conosco in parte, forse, perché sa essere combattivo e sa cogliere in queste difficoltà un’opportunità per crescere ». «Non mi sento un personaggio – ha concluso commentando il perché dell’incontro con Loiero – ma una persona che ha bisogno di relazioni perché una persona non vive senza relazioni. Sono molto felice di avere incontrato il presidente della Giunta regionale perché credo che è una relazione che, comunque, ha arricchito un po’ anche lui, ma sicuramente me».
Subito dopo l’incontro, Loiero ha voluto porgere il saluto ai focolarini calabresi che, insieme a delegazioni giunte dalla Sicilia e da Malta, hanno accolto la loro presidente nell’anfiteatro dell’agroalimentare di Lamezia
Terme con canti e danze. 
«Ho voluto dare il benvenuto anch’io – ha detto Loiero – da calabrese a calabrese e confesso, con grandissima sincerità, che avevo molto curiosità di conoscerla. Il ruolo che svolge Maria Voce – ha concluso il governatore – e questo movimento può dare un contributo importante e positivo per l'equilibrio del mondo dove c'è una piccola parte troppo ricca ed un numero sterminato di persone che vivono nell’indigenza».
Il movimento dei Focolari annovera 140 mila membri, 2 milioni di aderenti e un incalcolabile numero di simpatizzanti, sparsi in 182 paesi dei 5 continenti. Durante la visita in Calabria, Maria Voce, che è nata 72 anni fa ad Aiello Calabro e sette mesi fa ha preso il posto di Chiara Lubich alla guida del movimento, ha ricevuto l’albo d’onore a Cosenza, nel corso di una cerimonia al tribunale nel quale lei è stata la prima donna iscritta come avvocato. Sabato, invece, è stata accolta da due vescovi (Nunnari e Morosini) e migliaia di persone ad Aiello Calabro, suo paese natale.
La visita si è conclusa a Lamezia dove il vescovo Cantafora ha voluto che Maria Voce intervenisse nel corso della messa in cattedrale.

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