Strade alternative e segnaletica inadeguata

L'imbocco della Fondo Valle Olivo, chiusa al traffico

AIELLO CALABRO – “Come si fa ad uscire da qui?”. Lo spaesamento, unito ad una ansia evidente per ritrovare la strada maestra, li leggi negli occhi di tanti, troppi automobilisti costretti allo sbaraglio, loro malgrado, dalla segnaletica molte volte assente o imprecisa. Oltre che da strade alternative spesso inadeguate e compromesse non poco, con smottamenti e frane varie, dalle piogge insistenti dell’ultimo periodo.
Con la chiusura dell’A3, il sistema viario che bypassa il tratto autostradale Rogliano-Falerna, come è noto, è stato in parte dirottato verso la direttrice Grimaldi-Aiello Calabro-Costa tirrenica. Purtroppo, però, le strade provinciali interessate, non sempre sono adatte alla bisogna. E così può capitare, ed è capitato nei giorni scorsi nella cittadina collinare in località Campo, che ti ritrovi bloccato in una lunga coda, e per diverso tempo, lungo la ex statale 108, perché un autoarticolato tedesco non ce la fa proprio a passare da una delle tante curve a gomito e che sia necessario, per uscire dal quel “cul de sac”, fare marcia indietro, con tanta pazienza, ed essere obbligato, pur di raggiungere la costa, ad imboccare la “Fondo Valle Olivo” (nella foto), chiusa per danni alla sede stradale a causa dell’esondazione del torrente Maiuzzo, ma di fatto utilizzabile a rischio e pericolo di chi vi transita.
L’odissea dei malcapitati automobilisti, in questi giorni, poteva forse essere gestita meglio. Sarebbe bastato un minimo di informazioni e di segnaletica adeguata con le indicazioni utili per raggiungere l’autostrada.
Critica la situazione delle altre strade del Comprensorio. Chiusa la provinciale SP 51 Aiello-Cleto; chiusa, per come risulta dalla segnaletica, la SP 53 Fondo Valle Olivo; idem, la Aiello-Serra d’Aiello; e così anche la SP 50 Fontanelle-Terrati, peraltro scambiata da qualche incivile per discarica abusiva.

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