Una petizione per riaprire la "Bocca di Colle - Vivaio Tardo"


Una immagine di repertorio della frana di Timpa Saitta


AIELLO CALABRO – Sistemare e riaprire la stradina comunale “Bocca di Colle – Vivaio Tardo”. È quanto chiedono in una petizione alcune decine di cittadini al sindaco del paese collinare.
La stradina in questione – interessata da continui smottamenti del costone soprastante di Timpa Saitta - è chiusa al traffico con una ordinanza sindacale già da un paio d’anni. Tale situazione però - dal momento che il tratto stradale è la principale via d’accesso per chi proviene da Cosenza - causa non pochi disagi agli operai forestali che lavorano presso il vicino Vivaio Tardo, e a diverse famiglie che risiedono in quella località. 
Secondo quanto si legge nel documento consegnato al protocollo municipale, oltre ai disagi della chiusura, esiste pure il pericolo che dalla zona dissestata possano riversarsi sullo stesso Vivaio detriti e melma. 
L’intervento atteso, però, non potrà essere immediato. Come ci ha detto il primo cittadino Perri, la bonifica della zona franosa di Timpa Saitta e quindi la conseguente sistemazione e riapertura della “Bocca di Colle – Vivaio Tardo”, è oggetto di richiesta di finanziamento (per un ammontare di 150 mila euro) presentata attraverso la provincia di Cosenza alla regione Calabria. Dunque si dovrà attendere ancora qualche tempo per rivedere risanata una delle zone della montagna aiellese, patrimonio di notevole interesse naturalistico.

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