Passa ai contenuti principali

Timore per la frana di Terrati (Lago, Cs)


La frana


LAGO, Cs – Terrati, piccola frazione del comune di Lago, potrebbe franare. Se la situazione idrogeologica del piccolo agglomerato di case (un centinaio gli abitanti residenti) è davvero seria, naturalmente, lo dovranno stabilire i tecnici. Intanto, però, una frana abbastanza visibile – che abbiamo documentato con una serie di scatti -, proprio al di sotto dell’abitato, a pochi metri dalla chiesetta dedicata alla Patrona Santa Marinella, nella zona chiamata Valli o Saramanzano, una certa preoccupazione la suscita. 
Per Giovanni Chiarello, oggi pensionato che si diletta a coltivare un pezzo di terra a ridosso del quale si nota il cedimento del terreno, c’è il pericolo che venga giù tutto il paesino. Con le ultime piogge, infatti, la situazione è notevolmente peggiorata e nessuno ancora – ci racconta – è intervenuto per correre prontamente ai ripari. Nonostante i ripetuti solleciti – aggiunge – non è stato ripristinato il canalone che fino a qualche anno fa raccoglieva le acque piovane del paese che ora invece si riversano nel burrone sottostante. Una circostanza che, come si è visto, ha causato il franamento del terreno e che potrebbe provocare danni maggiori.
Il comune di Lago, come ci ha informato lo stesso Chiarello, è al corrente di tutto. A questo punto si spera che venga fatta qualcosa in tempi brevissimi. Purtroppo, come è già capitato, in questa regione a denominazione di origine “sfasciume pendulo”, ci si rende conto dei pericoli, solo quando succede l’irreparabile.

Commenti

Fai una donazione con Paypal

Fai una donazione con Paypal
Oppure tramite Postepay – IBAN: IT79P3608105138228315028324

Post popolari nell'ultima settimana

Celebrazioni di Pietro Barbalonga per i 400 anni della morte (Aiello Calabro 23 aprile 1626-2026) | Il video della conferenza di apertura

 

Aiello Calabro (Cs), 2 maggio 2026. Inaugurata la mostra su Pietro Barbalonga

Pubblichiamo i video relativi a: Conferenza inaugurale della mostra su Pietro Barbalonga, del 2 maggio 2026 (biblioteca comunale) ; “taglio del nastro” dell’esposizione allestita per il 2 e 3 maggio a palazzo cd Cybo (poi da giugno sarà all’ex Convento degli Osssservanti) ; documentario “Pietro Barbalonga, da Messina ad Aiello Calabro”, proiettato a fine conferenza .

“Il Castello di Aiello”, due poesie di Franco Pedatella

Le poesie che seguono dedicate al castello di Aiello Calabro (peraltro già pubblicate nel blog a luglio 2025) sono state lette da Rosa Giardino nel corso della manifestazione relativa alla consegna ad Aiello della bandiera dei Borghi più Belli d’Italia. di  Franco Pedatella Turrite mura e pietre al sol riarse tra le ondeggianti cime capolino fanno e al passegger di mille anni e più la storia narran della gente che l’abitò e vinse e fu sovrana degli altri borghi intorno e d’invasori fu serva ed a tremuoti fu soggetta che il volto e il petto e il piè ne deturpâro. Or te ne stai solingo, mio castello, sopra il costone donde le vallate d’Oliva, Guarna, del Maiuzzo e l’Onti osservi da padrone e piú non odi gli strilli dei bambini sul tuo piano che giocano a pallone e gridan: “Goal”. Roma, 15 dicembre 2013 Franco Pedatella *** Ma l’anno nuovo ti restituisce l’aspetto antico e il muro già cadente ritorna maestoso pei lavori di bel restauro, che prepara anni di nuovo tuo splendór, che qui ...