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Strada Fondo valle Olivo. Incidente mortale per un giovane


AIELLO CALABRO – Si chiamava Claudio Bruno Bossio, aveva solo 19 anni. E ieri pomeriggio un brutto incidente ha spezzato la giovane vita. Claudio, un ragazzo alto, riccioli biondi, che in diverse occasioni abbiamo visto tra i fedelissimi della locale squadra di calcio, stava rientrando dal luogo di lavoro con la sua Fiat Uno bordò. Lavorava nell’edilizia. 
La strada che lo porta a casa è bagnata. Tuoni e fulmini hanno fatto da colonna sonora per tutto il pomeriggio. Il giovane, proprio all’imbocco di un ponticello lungo la strada Fondo Valle Olivo, in località Giani, deve aver perso il controllo dell’autovettura che è andata a schiantarsi dalla parte del lato guida contro il guard-rail. Sull’asfalto non sembrano esserci segni di frenatura. Sono circa le 17.45, quando arrivano i primi soccorritori. Claudio respira ancora. Un respiro affannoso, dicono i testimoni. Sul posto, subito dopo, giungono i sanitari del 118 che ne constatano il decesso, i VV.FF. di Paola e i Carabinieri della Stazione di Aiello Calabro, comandata dal maresciallo De Luca.
Sono momenti terribili. La strada, teatro della disgrazia, che collega Aiello con Amantea, è molto frequentata. Pian piano si fermano tutti. Ci sono tanti amici e parenti di Claudio che piangono. Ma lo strazio maggiore è ascoltare le urla disperate dei genitori, mentre il corpo dello sventurato viene sistemato in una bara per essere trasportato all’obitorio di Cetraro, dove, molto probabilmente, sarà effettuato l’esame autoptico su disposizione del magistrato di turno della Procura paolana, Berni Canani.

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“La maratona della vita”, il libro di Nicola Ianni, presentato all’Università del Lussemburgo

Ancora una volta il nostro compaesano Nicola Ianni si è fatto onore presentando la sua seconda fatica letteraria “La maratona della vita”. L’incontro, voluto e curato dal Professore Claudio Cicotti, insegnante di Letteratura italiana, Teatro italiano e Teoria e pratica della scrittura autobiografica presso Université du Luxembourg, si è tenuto nei giorni scorsi alla presenza di diverse persone interessate ed entusiaste di questo piccolo scrigno di ricordi ed #esperienze vissute dal nostro concittadino emigrato giovanissimo all’estero. Un onore per me aver trascritto e curato il testo e soprattutto per il giovane artista aiellese Giovanni Battista Bossio per aver sapientemente saputo interpretare con le matite il profondo pensiero dell’autore sul concetto della vita. Il libro non è distribuito in Italia ma è consultabile presso la biblioteca comunale di Aiello Calabro. Gisa Gudoccio ( post Facebook )