Vendita boschi Faeto. Asta deserta per la terza volta


AIELLO CALABRO – L’incanto per la vendita di alcuni tagli del bosco Faeto, con base d’asta di 203 mila euro, fissato per lo scorso 15 ottobre, è andato deserto per la terza volta consecutiva. Agli uffici comunali, infatti, non è pervenuta alcuna offerta da parte di imprese boschive.

Il bando prevedeva in particolare: un taglio di bosco ceduo di castagno in località Carino, di piante in località Casellone-Faeto, e il diradamento sul bosco artificiale di abete bianco e pino in località Cibielle.
Con molta probabilità, secondo quanto dispone la legge in questi casi, il prezzo base stimato ora dovrà subire un ribasso di alcune decine di migliaia di euro. 
Come è facile intuire, la vendita del legname per il piccolo comune, che ha nella montagna una risorsa oltre che naturalistica anche finanziaria, rappresenta una posta di bilancio di notevole importanza. L’incameramento dei proventi derivanti dalla vendita dei boschi, infatti, specialmente in questi tempi difficili per gli Enti locali, permetterebbe al governo cittadino di programmare e rimpinguare diverse capitoli di spesa.

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