Finanza comunale. Polemiche tra maggioranza ed opposizione.

LAGO - Dopo l’ultimo Consiglio comunale in cui era stato oggetto di discussione il rilievo della Corte dei Conti sul consuntivo 2006, approvato molto oltre i termini stabiliti per legge, non si placano ancora le polemiche tra maggioranza ed opposizione.
Giocondo Muto, ex primo cittadino, anche in relazione alla approvazione del consuntivo 2007 all’ordine del giorno nell’Assise fissata per la fine della settimana prossima, si lascia andare ad alcune considerazioni di ordine politico e ribadisce il forte dissenso sulla politica economico-finanziaria adottata dal governo locale.Tanto per cominciare - relazione della Corte dei Conti alla mano –, Muto mette in evidenza i rilievi dei magistrati contabili. La situazione della gestione finanziaria del comune, fotografata dalla sezione regionale di controllo, risulta abbastanza problematica. Come fa notare l’ex sindaco, nella relazione della Corte del 21 maggio scorso, vi sono contestazioni non di poco conto. Per esempio, secondo quanto scrivono i magistrati relativamente al rendiconto 2006, gli impegni di competenza superano gli accertamenti, e pertanto il bilancio non è formato garantendo un criterio di equilibrio economico finanziario; le partite di conto del tesoriere non concordano con le scritture della contabilità finanziaria dell’Ente; c’è un frequente ricorso all’anticipazione di cassa; ed altro ancora. 
“L’attuale Amministrazione – riferisce Muto – accusava quella precedente, guidata dal sottoscritto, di aver portato il comune in uno stato di ingovernabilità economica. Non considerando il fatto però – sottolinea – che sta per finire il mandato e continua ad accusare la passata gestione amministrativa di errori e responsabilità, senza che si avveda che la sua gestione dal punto di vista dei conti pubblici è peggiorativa, come evidenziato dalla relazione della stessa Corte dei Conti”.
“Lo stillicidio di accuse all’indirizzo della passata gestione – continua l’ex sindaco – deve cessare, visto che il sindaco Cupelli sta per finire il suo mandato e la parola passa agli elettori come il sistema democratico impone”.

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