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Che bella esperienza il Campo Scuola!

AIELLO CALABRO – L’esperienza del Campo scuola è di quelle che non si dimenticano facilmente. È un’occasione di incontro con altri ragazzi, di crescita individuale e collettiva.
Quella vissuta qualche settimana fa a Sant’Angelo di Drapia (VV), presso la Casa Accoglienza Don Mottola, da una trentina di ragazzi della cittadina, accompagnati da una decina di educatori, un paio di insegnanti e cinque esperti esterni, è stata davvero memorabile. I racconti e le immagini delle giornate passate insieme, in questa iniziativa targata ancora una volta Suore Figlie del Sacro Cuore di Gesù, operanti ad Aiello dal lontano 1975, sono ancora nitidi e carichi di un po’ di nostalgia, e nel contempo della speranza di poter ripetere l’esperienza anche il prossimo anno.
Il campo scuola, come ci ha spiegato Suor Ezia Montagni, responsabile del progetto rivolto ai ragazzi, ha avuto la durata di 14 giorni, con 6 ore di formazione giornaliere articolate secondo diverse fasi di apprendimento. Due i moduli didattici: il primo, comune a tutti i partecipanti, dal titolo “Il percorso della scoperta”, ha coperto 24 ore e comprendeva le attività previste nell’obiettivo “scoperta”; il secondo, “Una missione impegnativa”, si è prolungato per le restanti 60 ore e prevedeva una suddivisione interna delle attività, con la predisposizione di interventi specifici per i ragazzi più grandi attraverso un laboratorio di orientamento al mondo del lavoro. Nello specifico, da questa particolare tipologia di momenti formativi, il fine ultimo atteso era «di costruire le condizioni sociali e culturali in grado di prevenire fenomeni di devianza giovanile, creando relazioni stabili tra i ragazzi e con il territorio e il tessuto sociale locale, promuovendo dunque percorsi di “liberazione” e di prevenzione di ogni forma di disaggregazione».

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