La Guardia medica è inadeguata. La denuncia dell'UDC aiellese

“Da diverso tempo, il servizio di guardia medica nel nostro paese non garantisce una assistenza adeguata”. Una denuncia importante, questa del Movimento giovanile dell’Udc che in un documento spiega le ragioni di uno stato inadeguato della struttura medica locale.

“L’ambulatorio – è scritto nella nota stampa inviataci - è sprovvisto delle varie apparecchiature ed attrezzature medicali essenziali per prestare il primo soccorso a chi ne abbia bisogno. A parte un lettino e qualche attrezzatura per la “normale routine” come lo sfigmomanometro, l’ambulatorio è vuoto di tutto l’occorrente”.

“Vorremo sapere – si chiedono i ragazzi del Movimento - se la struttura è attrezzata per prestare il primo soccorso a chi dovesse riportare disturbi cardiaci, se ci sono gli strumenti per effettuare un banale elettrocardiogramma, se ci sono i “ferri” per praticare una comune sutura, o se li deve portare il medico di guardia come spesso accade?”

A queste legittime domande, poi, se ne aggiungono altre. Domande alle quali vorrebbero subito una risposta da parte degli organi competenti. Ma l’appello dei giovani Udc si rivolge pure “agli amministratori locali perché si prodighino anch’essi a spronare le autorità competenti e provvedano a fornire una struttura più decorosa e soprattutto più igienica, poiché in quella attuale - fanno notare - sono presenti numerose infiltrazioni di umidità, che rendono l’ambiente non adeguato per la funzione che deve assolvere”.

Commenti