Pro loco in fase di commissariamento. Il presidente annuncia le dimissioni

di BRUNO PINO (fonte: Il Quotidiano della Calabria 12 marzo '08 pag. 28)

AIELLO CALABRO – La Proloco della cittadina dovrà essere commissariata. È questa la volontà emersa nel corso di una assemblea pubblica tenutasi lunedì sera, alla quale hanno partecipato ex soci, simpatizzanti, una rappresentanza dell’amministrazione comunale ed anche una nutrita componente giovanile.
Alla fine di una lunga discussione, dunque, durante la quale sono stati presi in esame pro e contro di fare “tabula rasa” della passata gestione del sodalizio, oramai inoperoso da più anni, la soluzione individuata è stata quella di richiedere l’intervento degli uffici competenti in capo alla Provincia, che ha ereditato dalla regione le funzioni di controllo sulle Proloco.
Da quanto è dato sapere, una volta che il presidente dimissionario formalizzerà nei prossimi giorni la volontà di farsi da parte presso l’assessorato al turismo della Provincia di Cosenza, il commissario ad acta avrà il compito di visionare tutta la documentazione esistente (registri, bilanci ecc.) ed accertare che l’associazione abbia tutte le carte in regola per iniziare con rinnovato slancio un nuovo cammino. Seguirà poi, come è facile intuire, un periodo di campagna tesseramento soci, più ampia e partecipata possibile, per arrivare, auspicabilmente entro un breve periodo, alla elezione degli organi sociali e direttivi.
Altra questione di fondamentale importanza per il ruolo a favore della comunità che dovrà assumere la Proloco è quella di una seria e puntuale programmazione delle attività turistico-culturali (e non solo estive) che i futuri soci e organi direttivi dovranno mettere in pratica con passione ed entusiasmo. Col fine di migliorare la qualità della vita della cittadina; e di assolvere alla cura dell’immagine turistica, alla promozione e organizzazione di iniziative. E per adempiere, soprattutto, al compito di far conoscere e magnificare il patrimonio storico, architettonico e ambientale dell’antico paese che merita di essere meglio apprezzato. Magari con l’ausilio di un buon servizio di accoglienza, informazione, guida e accompagnamento dei visitatori. Senza lasciare più che la fruizione del paese, come pure a volte è accaduto, sia affidata all’improvvisazione.

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