L'Atto notarile di acquisto del Castello di Ajello


A beneficio dei navilettori, qui di seguito postiamo il documento notarile di acquisto del castello di Ajello del 28 dicembre 1852, rogato dal notaio Luigi Longo.

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REGNO DELLE DUE SICILIE FERDINANDO II PER LA GRAZIA DI DIO RE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE DI GERUSALEMME ECC. DUCA DI PARMA E PIACENZA GRAN PRINCIPE EREDITARIO DI TOSCANA ECC. A TUTTI I PRESENTI E FUTURI SALUTE.

COPIA ECC. N° 124 DI REPERTORIO REGNO DELLE DUE SICILIE.

IL GIORNO 28 DICEMBRE DELL’ANNO 1852 IN AIELLO REGNANDO FERDINANDO II PER LA GRAZIA DI DIO RE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE E DI GERUSALEMME ECC. DUCA DI PARMA E PIACENZA GRAN PRINCIPE EREDITARIO DI TOSCANA ECC. INNANZI A ME LUIGI LONGO DEL FU ANTONIO PUBBLICO E REGIO NOTAIO RESIDENTE IN AIELLO E DEI TESTIMONI IDONEI SOTTOSCRIVENDI SONO COSTITUITI= DA UNA PARTE DON VINCENZO VIOLA DEL FU DON IGNAZIO= E DA UN’ALTRA DON GIULIO MALTA DEL FU DON VALERIO. ENTRAMBI DI MAGGORE ETÀ ED A ME NOTAIO E TESTIMONI BEN NOTI GENTILUOMINI PROPRIETARI DOMICILIATI IN AIELLO, AVENDO TUTTI I REQUISITI LEGALI IN PROPOSITO, I QUALI HANNO DICHIARATO CHE IL FU DON (…) GIUSEPPE CASSANO SERRA ANDANDO CREDITORE DEL PRINCIPE MONTEMILETTO DELLE DOTI DI SUA MOGLIE DONNA TERESA TOCCO CANTELMO STUART, ISTITUÌ GIUDIZIO (DI ESPROPRIO) CONTRO DI ESSO PRINCIPE E CON SENTENZE DI AG(G)IUDICAZIONE EMESSA DAL TRIBUNALE CIVILE DI COSENZA A 16 AGOSTO 1823 REGISTRATA IVI A 17 DETTO, LIBRO III VOLUME 53 FOGLIO 6° (…) 5° N° (9943?). SICILIA, NONCHÉ CON VERBALE DI CHIUSURA DEFINITIVA DI GIUDIUCAZIONE DEL 7 AGOSTO 1833. REGISTRATO ANCHE A COSENZA LÌ 23 DETTO LIBRO III N° 4216, ED ORDINANZA DI ASSEGNAZIONE E (POSTAGIO) DEGLI 11 DICEMBRE (1833) REGISTRATO IVI AL (19 FEBBRAIO 1853) LIBRO V VOLUME 924 SPETTARONO A DETTO SIGNOR DUCA CREDITORE DELL’EREDITÀ (…) DEL FU MONTEMILETTO VARI FONDI (…) E POSTI IN QUESTO TERRITORIO DI AIELLO FRA QUALI IL FONDO DENOMINATO GIARDINO DEL CASTELLO E SUE ADIACENZE, CONFINATO DA TRAMONTANA CON LA PUBBLICA STRADA DENOMINATA DEL CONVENTO, O PUCCHIA PORTA SOPRANA, SCALE DI DON TEODORO BELMONTE, DA LEVANTE E MEZZOGIORNO CON L’ALTRA STRADA DENOMINATA DEL FORESTO, FONDO DI LUIGI ACETO, ED ALTRI; DA PONENTE CON GIARDINI DI DON BERNARDO VOCATURO, DI DON PIETRO LORELLI, EREDI DOMINICIS, DON MARIO MALTA ED ALTRI. A TAL FONDO CASTELLO RIPORTATO IN FONDIARIA SOTTO LA DENOMINAZIONE DI SEMINATORIO SECCAGNO, SEZIONE G N° 14 FU VENDUTO AL SIGNOR DON GIULIO MALTA DAGLI EREDI DI DETTO DUCA DI CASSANO SERRA E DONNA TERESA TOCCO, SIGNORI DON GIOVAMBATTISTA E DON GIULIA SERRA MARCHESI DI (RIVADEBRA), NONCHÉ DA DON LUIGI CASSANO SERRA MARCHESE DI STREVI PER COME APPARISCE DAL PUBBLICO ISTRUMENTO PER NOTAR DON FRANCESCO RUGIERO DI CASSANO A (…) GIUGNO 1831 (?) DON VINCENZO VIOLA IL QUALE DOPO DI AVERSELI NELLA MEDESIMA PRESENZA DI ME NOTAIO E TESTIMONI BEN VERIFICATI ED (…) NE FA QUIETANZA NELLA PIÙ SOLIDA FORMA E MANIERA VOLUTA DALLA LEGGE A FAVORE DELL’ACQUIRENTE SIGNOR MALTA SENZA AVERE CHE ALTRO A PRETENDERE. ATTESO QUANTO DI SOPRA IL COMPRATORE DON GIULIO MALTA VIENE POSTO NEL VERO REALE E CORPORALE POSSESSO DEI DESCRITTI ROTTAMI, DEL POTERNE IN FORZA DEL PRESENTE AUTENTICO ATTO DISPORRE DELLA MANIERA LA PIÙ ASSOLUTA E COME LEGITTIMO PADRONE ESSENDOSI L’ALIENANTE SPOGLIATO DI TUTTI QUEI DIRITTI, AZIONI, E RAGIONI CHE A LUI COMPETEVANO AVENDONE LEGALMENTE INVESTITO AL MEDESIMO SIGNOR MALTA, A CUI LE NE GARENTISCE LA PROPRIETÀ ED IL PACIFICO POSSESSO IN CASO DI (ESIZIONE ?), RIMANENDONE PER QUESTA TENUTO NEL MODO IL PIÙ ESTESO VOLUTO DALLA LEGGE. I SUDDETTI ROTTAMI NON SONO RIPORTATI IN CATASTO POICHÉ VERUNA RENDITA OFFRONO, PER CUI NON SI ALLIGA ESTRATTO. DETTE PARTI SONO STATE AVVERTITE DA ME NOTAIO DALLE LEGGI RELATIVE AL PRESENTE ATTO ALLE QUALI SI SONO CONFORMATE, ED HANNO RICHIESTO ME PREDETTO NOTAIO PER LA FORMAZIONE DEL MEDESIMO ATTO CHE AD ALTA VOCE E CHIARA INTELIGENZA HO LETTO ALLE PARTI E TESTIMONI. FATTO, LETTO E PUBBLICATO OGGI SUDETTO IN AIELLO DISTRETTO DI PAOLA PROVINCIA DI CALABRIA CITERIORE, E PROPRIO NEL PALAZZO DI ESSO VIOLA SITO NELLA STRADA PIAZZA SOTTANA. (…) ALLE PARTI E TESTIMONE DON GIOVAMBATTISTA VIOLA DEL FU DON GIACOMO, E DON GIUSEPPE SERRA DEL FU DON OTTAVIO, GENTILUOMINI PROPRIETARI DOMICILIATI IN AIELLO, RICHIESTI, NOTI, IDONEI, CONOSCENTINO LE PARTI COSTITUITE, E CHE HANNO TUTTE LE QUALITÀ LEGALI, I QUALI SOTTOSCRIVONO CON ME NOTAIO E COSTITUITI VINCENZO VIOLA COME SOPRA, GIULIO MALTA COME SOPRA, GIOVANNI BATTISTA VIOLA TESTIMONE, GIUSEPPE SERRA PRESENTE TESTIMONE, LUIGI LONGO DEL FU ANTONIO NOTAIO RESIDENTE IN AIELLO HA RICEVUTO IL PRESENTE ATTO. VI È IL SUGGELLO. LA SPESA RIPORTATA NELL’ATTO ASCENDE A CARLINI 13 ESSENDO L’ONORARIO GRATIS. NUMERO 3 CAS V (…) TRE GENNAIO 1853 LIBRO I VOLUME 37 FOGLIO 33 VERSO (……). IL RICEVITORE NICOLA SOLIMENA COL SIGILLO.
COMANDIAMO ED ORDINIAMO A QUALUNQUE DEI NOSTRI USCIERI RICHIESTI DI DARE ESECUZIONE AL PRESENTE ATTO, ED A TUTTI I NOSTRI COMANDANTI ED UFFIZIALI DELLA FORZA PUBBLICA DI PRESTARE MANOFORTE VENENDONE LEGALMENTE RICHIESTI ED AI NOSTRI REGI PROCURATORI PRESSO I TRIBUNALI CIVILI DI COADIUVARE L’ESECUZIONE.
REGISTRATO IVI LÌ 3 DETTO LIBRO I VOLUME 28 (9) FOGLIO 28 RECTO. (…) N° 533 GIUSEPPE (…) E COME CHE INFRA IL DETTO FONDO CASTELLO ERANSI DIVERSI ROTTAMI DI UN ANTICO CASTELLO, COSÌ TALI ROTTAMI, O FABBRICHE PER GROSSA PARTE CADUTI E MEZZE DIRUTE NEL VERBALE (..) FURONO ASSEGNATE A DETTO CREDITORE SIGNORE (…) IN SODDISFAZIONE DI ALTRO SUO CREDITO SULL’EREDITÀ MONTEMILETTO. TALI ROTTAMI, O FABBRICHE MEZZE DIRUTE, CHE VOGLION DIRSI, DICHIARA IL COSTITUTO DON VINCENZO ESSERE STATE VENDUTE AL PADRE SUO, NON RICORDANDOSI ORA L’EPOCA PRECISA, DICHIARANDO DEL PARI CHE LO STESSO SUO PADRE DON IGNAZIO VIOLA CON (…) TESTAMENTO DEL 13 GENNAIO 1849 REGISTRATO IN AIELLO IL 12 DICEMBRE 1851 AL LIBRO II (..) 47 CUSTODITO PRESSO GLI ATTI DI NOTAR CIVITELLI, ISTITUÌ EREDE NELLA DIPSONIBILE LA PROPRIA FIGLIA DONNA MARIANTONIA ORA MARITATA CON DON SCIPIONE LORELLI, NONCHÉ NELLA LEGITTIMA I RIMANENTI SUOI FIGLI DON MARIO E DONNA ROSALBA MARITATA CON DON VINCENZO FALACINA, DON GAETANO ED IL COSTITUITO DON VINCENZO VIOLA. DONNA ROSALBA E DON MARIO RINUNZIARONO ALL’EREDITÀ DEL PADRE, E LA EREDE DONNA MARIANTONIA E DON GAETANO CEDETTERO E VENDERONO OGNI LOR DRITTO, RAGIONE, ED AZIONE CHE VANTAR POTEVANO SULL’EREDITÀ PATERNA, E MATERNA AL SOLO COSTITUITO DON VINCENZO VIOLA PER COME EMERGE DA ISTRUMENTO PER DETTO NOTAR CIVITELLI RESIDENTE IN PIETRAMALA REGISTRATO IN AIELLO A 5 MAGGIO 1852, ROGATO IL PRIMO DETTO N° DI REGISTRO 195. IN CONSEGUENZA DI CHE ESSO DON VINCENZO VIOLA DICHIARA ESSER EGLI SOLO DIVENUTO L’UNICO PADRONE DI DETTI ROTTAMI, E TUTT’ALTRO CHE AI MEDESIIMI SI RIFERISCE, SENZA CHE ALCUN ALTRO POSSA VANTARCI DRITTO QUALUNQUE; E NON CONVENENDO RITENERSI PER PROPRIO CONTO POICHÉ VERUN VANTAGGIO NE PERCEPISCE COSÌ NE HA STABILITO L’ALIENAZIONE A FAVORE DEL SIGNOR MALTA COME COLUI CHE POSSIEDE IL FONDO CASTELLO, E QUINDI SE NE STABILISCE IL PRESENTE AUTENTICO ATTO, IN FORZA DEL QUALE IL COSTITUITO DON VINCENZO VIOLA SOTTO TUTTE LE GARANTIE VOLUTE DALLA LEGGE LIBERAMENTE VENDE A FAVORE DELL’ALTRO COSTITUITO DON GIULIO MALTA (…) I ROTTAMI DELL’ANTICO CASTELLO SITI, E POSTI DENTRO IL FONDO SOTTO LA STESSA DENOMINAZIONE CASTELLO DI PROPRIETÀ DI ESSO MALTA PER FRANCHI E LIBERI DA OGNI PESO ED A NESSUN ALTRO VENDUTI, DONATI, OD IPOTECATI. PER IL CONVENUTO PREZZO DI DOCATI 60, QUALI (…) DI ME NOTARO E TESTIMONI HA (…) E NUMERATO ESSO MALTA IN MONITA DI ARGENTO CORRENTE IN REGNO IN POTERE DEL VENDITORE. IN FEDE DI CHE IO SOTTOSCRITTO NOTAIO HO APPOSTO IL SEGNO DEL MIO (…) A QUESTA PRIMA COPIA AUTENTICA, O SPEDIZIONE IN FORMA ESECUTIVA RILASCIATA A DON GIULIO MALTA SCRITTA DI MIO PROPRIO CARATTERE E DA ME ISTESSO (…) COLLEZIONATA ED UN ORIGINALE CHE CORRISPONDE, E DI CUI NE ATTESTO IL FATTO ROGITO, AIELLO 9 MARZO 1853.
SPESE ECC.
IL REGIO NOTAIO RESIDENTE IN AIELLO
LUIGI LONGO DEL FU ANTONIO

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