AGGIORNAMENTO 11 AGOSTO 2022 ORE 11 - A causa delle avverse condizioni metereologiche previste per domani, l'escursione a Vivaio Tardo e monte Faeto è stata rinviata a data da destinarsi. Descrizione L'area montana attorno al monte Faeto, che fa parte della Catena costiera paolana, si estende per circa 600 ettari ad una quota media di 900 metri s.l.m. (il picco più alto è a 1103 m.), ed è certamente un angolo di natura tra i più intatti ed incontaminati del patrimonio boschivo comunale. Peraltro sede, in località Tardo, di un vivaio forestale (Calabria Verde) in cui si coltiva una grande varietà di piante per il rimboschimento. La montagna, nel corso dell’800, era stata oggetto di disboscamento quasi totale dei faggi (da qui il toponimo Faeto), tanto da causare un forte dissesto idrogeologico, e frane su uno dei corsi d’acqua con la conseguente formazione di un lago, il cd Mariciello o Turbole, denominato anche stagno della morte per via della malaria che provocò. A fine ‘80...